Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Manovra: è scontro Lega-PD sulle Quote. Il Cdm potrebbe slittare a giovedì

© AP Photo / Riccardo De Luca / Hassene DridiIl leader del PD, Enrico Letta e il segretario leghista Matteo Salvini
Il leader del PD, Enrico Letta e il segretario leghista Matteo Salvini - Sputnik Italia, 1920, 25.10.2021
Seguici su
La Lega tiene duro sulla proposta di Salvini per Quota 102, ma apre alla trattativa con i dem. Letta intransigente: "No al sistema delle Quote".
Sono ancora tanti i nodi da sciogliere in seno alla maggioranza, dove si alzano le tensioni sulla manovra, in particolare per quanto riguarda la questione delle pensioni.
Stando a quanto finora trapelato da Palazzo Chigi, sembra infatti altamente probabile che la discussione interna al governo possa andare avanti fino a giovedì, quando potrebbe essere invece annunciata la convocazione del Cdm per l'approvazione della legge di bilancio.
Nelle prossime 48-72 ore, in sostanza, andrà trovata la quadra tra maggioranza e parti sociali per venire a capo delle varie questioni ancora rimaste in sospeso, a partire dal sistema per superare Quota 100.
Si alza la tensione nella maggioranza sulle pensioni e il cantiere della manovra sembra destinato a restare aperto fino a giovedì, quando potrebbe essere convocato il Consiglio dei ministri per l'approvazione della legge di bilancio, visti gli impegni nei due giorni precedenti del premier Draghi, atteso oggi a Bari, e del titolare dell'Economia, Daniele Franco.
Le prossime ore serviranno a trovare, con la maggioranza e con le parti sociali, una difficile intesa sui tanti nodi ancora da sciogliere, a partire dal meccanismo per superare Quota 100.
Intanto però l'esecutivo ha già fissato dei paletti con il Documento programmatico di bilancio (Dpb), già inoltrato a Bruxelles, e nel quale vengono definite, seppur a grandi linee, le cifre che verranno destinate a ciascun capitolo di spesa; una parola data, questa, alla quale non si può e neanche si vuole venire meno.
Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi - Sputnik Italia, 1920, 19.10.2021
La Manovrà varrà 23 miliardi: si passa a Quota 102 e 104 e tagli al cuneo fiscale

Tensione tra PD e Lega sulle Quote

A creare il più fertile terreno di scontro è ovviamente l'utilizzo dei fondi, con il PD di Enrico Letta che si è detto categoricamente contrario al sistema delle Quote, che è invece patrocinato con forza dalla Lega di Matteo Salvini.
I dem, dal canto loro, chiedono di intervenire con un meccanismo più flessibile, in particolare per i lavori gravosi e per l'impiego femminile.
Il problema di fondo è che è sbagliato il metodo della Quota. Quota 100 è stato un errore: chi ne ha usufruito ha avuto un vantaggio ed è contento ma per l'80% sono uomini, è uno strumento diseguale che discrimina le donne. Secondo me più che il tema della Quota, le due cose da fare sono flessibilità a seconda dei lavori gravosi e poi dare un messaggio importante alle donne con Opzione donna. Combatteremo perché in legge di bilancio il punto essenziale siano le donne e i giovani", sono state le parole di Enrico Letta.

Verso una pensione a 64 anni fino al 2024?

Bocciata in partenza, dunque, la proposta che Salvini aveva avanzato negli scorsi giorni su un'eventuale Quota 102 da applicare per un biennio, in quanto essa andrebbe a creare uno scalone.
Al suo posto, l'esecutivo starebbe valutando l'ipotesi di introdurre un meccanismo di uscita con età fissa a 64 anni fino al 2024, ma a contributi crescenti. Un sistema, quest'ultimo, che sarebbe sì gradito ai dem, ma che scontenterebbe i leghisti, i quali però si sono detti aperti a trattare.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала