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WP: Pakistan aiuta i talebani nella lotta contro l'ISIS

© Sputnik . Gian MicalessinTalebani a Maidan Shar, capoluogo della provincia di Wardak
Talebani a Maidan Shar, capoluogo della provincia di Wardak - Sputnik Italia, 1920, 24.10.2021
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Il Pakistan fornisce assistenza al movimento radicale Talebani* salito al potere in Afghanistan nella lotta contro il gruppo terroristico ISIS*, riporta il giornale Washington Post, citando due rappresentanti anonimi talebani.
Secondo quanto riferito dal giornale, il Pakistan utilizza canali di intelligence non ufficiali per aiutare i talebani nella lotta contro lo Stato Islamico, in particolare per trasferire informazioni e fornire supporto tecnico nella lotta ai terroristi.
A quanto si apprende, il Pakistan trasmette le informazioni primarie, aiuta a tracciare le comunicazioni telefoniche e Internet al fine di identificare i membri dell'ISIS e i loro centri operativi.
“Il Pakistan è nostro fratello e ci sostiene in molti modi, compreso lo scambio di informazioni e intelligence per contrastare l'ISIS. Se gli Stati Uniti e il resto del mondo condividessero informazioni con noi, potremmo sconfiggere il Daesh nel giro di pochi giorni", ha detto al giornale uno dei leader dei talebani.
Tuttavia, secondo un portavoce del movimento Bilal Karimi, i talebani non considerano l'ISIS una seria minaccia e non hanno bisogno di aiuti esterni per contrastarlo.
Allo stesso tempo, un funzionario pakistano ha dichiarato che la comunicazione tra le due parti consiste in discussioni piuttosto informali che in una consolidata partnership per la condivisione dei dati dell'intelligence.
Il giornale scrive che il Pakistan “sembra essere uno dei pochi stati stranieri che aiuta direttamente i talebani nella lotta contro l'ISIS”. Rivalità regionali, profonda sfiducia e calcoli errati dei talebani nella lotta al terrorismo hanno reso difficile condividere l'intelligence con il movimento, hanno affermato alcuni ex e attuali funzionari statunitensi. Senza una presenza diplomatica e militare, le capacità di raccolta di intelligence degli Stati Uniti sono state minate.
Il Washington Post sottolinea che dopo il ritiro delle truppe americane, i servizi di intelligence hanno mantenuto contatti con i talebani, sia ufficiali che non, e che la parte americana cerca regolarmente di trasmettere informazioni sulle operazioni dell'IS a Kabul. Tuttavia, afferma un funzionario americano, in molti casi i talebani si sono dimostrati disinteressati e diffidenti nei confronti delle informazioni fornite o non sapevano come utilizzarle.
*Organizzazioni terroristiche estremiste illegali in Russia e altri paesi
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