Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Tuttofood, Coldiretti: record storico all'estero dell'alimentare Made in Italy

© Sputnik . Albert PolyakovWorld Food permette un contatto diretto tra produttori italiani e rivenditori e distributori russi selezionati
World Food permette un contatto diretto tra produttori italiani e rivenditori e distributori russi selezionati - Sputnik Italia, 1920, 24.10.2021
Seguici su
Record storico nelle esportazioni dell'alimentare Made in Italy che volano verso quota quota 52 miliardi. Non è mai successo prima.
Le esportazioni di cibo italiano toccheranno quota 52 miliardi, se il trend di aumento del 13% sarà mantenuto. Per l'alimentare Made in Italy è un vero e proprio record storico che arriva dopo un anno di difficoltà dovuto alla pandemia di Covid-19. E' quanto emerge dalle proiezioni di Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero nei primi otto mesi del 2021 diffuse in occasione di Tuttofood a Milano .
“Un risultato ottenuto – sottolinea la Coldiretti – nonostante le difficoltà degli scambi commerciali e il lockdown in tutti i continenti della ristorazione che ha pesantemente colpito la cucina italiana ma anche dalla insopportabile diffusione di imitazioni in tutti i continenti".
E sarebbe stata proprio l'emergenza sanitaria, secondo Coldiretti ad aver provocato una svolta salutista a tavola. A livello globale i consumatori privilegiano nel carrello i prodotti della dieta mediterranea perché li considerano "alleati del benessere. Un'ulteriore spinta all'export sarebbe stata data dalle vittorie sportive degli italiani che hanno dato prestigio all'immagine del Made in Italy.
Al primo posto tra i Paesi importatori dell'italian food c'è la Germania con un incremento del 9%, seguita dagli Stati Uniiti con un incremento del 3% a luglio. Al terzo posto c'è la Francia (+9%) e al quarto la Gran Bretagna, dove però le vendite sono stagnanti a causa delle difficoltà legate alla Brexit. Si segnala inoltre la crescita del 14% nel mercato russo e del 50% su quello cinese.

Prandini: Ripartire dall'agroalimentare

“L’Italia può ripartire dai punti di forza con l’agroalimentare che ha dimostrato resilienza di fronte la crisi e può svolgere un ruolo di traino per l’intera economia”. Lo ha affermato il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini sottolineando che “per sostenere il trend di crescita dell’enogastronomia Made in Italy serve anche agire sui ritardi strutturali dell’Italia e sbloccare tutte le infrastrutture che migliorerebbero i collegamenti tra Sud e Nord del Paese, ma anche con il resto del mondo per via marittima e ferroviaria in alta velocità, con una rete di snodi composta da aeroporti, treni e cargo”.
Per Prandini questa mancanza rappresenta un danno in "termini di minor opportunità di export al quale si aggiunge il maggior costo della “bolletta logistica”. Auspica che il Recovery Plan rappresenti "un'occasione unica da non perdere per superare i ritardi accumulati e aumentare la competitività delle imprese sui mercati interno ed estero”.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала