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Presentato esposto da parte dei Verdi sul caso ''Forza Nuovax'' emerso dopo inchiesta di Fanpage

© AP Photo / Gregorio BorgiaGiuliano Castellino e Forza Nuova
Giuliano Castellino e  Forza Nuova  - Sputnik Italia, 1920, 22.10.2021
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Esposto in procura da parte dei Verdi, dopo l'inchiesta di 'Fanpage' che ha svelato le infiltrazioni nella piazza no-vax da parte di esponenti di Forza Nuova. Si prefigura il reato di eversione dell'ordine democratico e violazione della disposizione XII transitoria della Costituzione e art.3 della legge 645/1952.
Tramite i due portavoce del partito, Eleonora Evi ed Angelo Bonelli, l'esposto chiede in particolare se si possa ''configurare il reato ai sensi dell'articolo 270 bis, ovvero di eversione dell'ordine democratico e di violazione della XII disposizione transitoria della Costituzione e dell'art.3 della legge 645/1952''.
La denuncia dei due verdi va riferita a quanto emerso grazie all'inchiesta del quotidiano online Fanpage, che documenta gli incontri tra alcuni degli appartenenti a Forza Nuova, dove si espone una vera e propria squadra di governo al completo, pronta a sostuire, a quanto pare, il governo Draghi in carica.
Dall'inchiesta di Fanpage, era emerso un vero e proprio piano del movimento (Forza Nuova) per rovesciare l'ordine costituito e dare il via ad un governo tutto nuovo, e tutto Forza Nuova, un ''governo di liberazione nazionale, di legittimazione popolare", che vedrebbe al ministero degli esteri Giuliano Fiore, già condannato per associazione eversiva e banda armata, l'avvocato Carlo Taormina alla giustizia, l'ex appartenente al movimento nazifascista Avanguardia Nazionale, Vincenzo Nardelli, allo sport e Giuliano Castellino, leader romano di Forza Nuova, che nell'incontro di presentazione del sedicente nuovo governo, in sostituzione a quello ''vecchio'' di Draghi, ormai evidentemente non considerato più attuale, aveva tuonato:

"Il mio ministero calza un po' con quella che è la mia storia, quello dell'attuazione del programma di liberazione nazionale. Noi dobbiamo chiedere lo scioglimento di queste Camere e di questo Senato, Giurie popolari, togliere il potere ai pm, scioglimento del Csm e di tutte le organizzazioni politiche che hanno condizionato per decenni la vita di questo Paese. Io non voglio abbassare il livello. Lo voglio alzare! Abbiamo una nazione da liberare. Noi oggi dobbiamo guidare il popolo verso la liberazione".

Dal reportage di Fanpage traspaiono attacchi in primis verso esponenti del governo, con slogan non ripetibili, e accuse di ''omicidi di stato'', il tutto ad aizzare con effetto la folla, e poi soprattutto un odio dimostrato verso i giornalisti.
Di fatto, il leader del movimento Castellino ha alle spalle una condanna a 5 anni proprio per l'aggressione a due cronisti.

Emerge, inoltre, che, siccome molti dei manifestanti delle piazze no green pass non sembravano necessariamente a favore della condivisione dei propri malumori con la piazza neofascista, ed avevano essi stessi richiesto l'aiuto delle forze dell'ordine per dividere le due piazze della protesta, era stato così deciso all'interno di Forza Nuova di ''mascherarsi'' nella protesta sotto altro nome, quello del ''Fronte di Liberazione Nazionale''.

Come si vede dal video del format di informazione online, in una manifestazione, quando uno dei manifestanti aveva chiesto il microfono per paragonare il green pass al nazifascismo, quest'ultimo era stato cacciato in malo modo dal palco, al grido ''Libertà - Libertà''.
La lunga manovra di raggiro e presa di potere delle piazze no green pass da parte di Forza Nuova, come mostra Fanpage, era passata anche tramite l'avvicinamento, e successiva messa all'angolo, di Zeno Molgora, colui che aveva documentato e pubblicato sui social le proteste di tutte le piazze italiane, avvicinato ad alcune manifestazioni di protesta a Milano da parte degli esponenti di Forza Nuova, per essere poi messo da parte.
Si arriva così all'assalto alla sede della Cgil del 9 di questo mese, quando ormai a tenere le redini dei green pass è per la maggior parte delle piazze, denuncia il format, proprio il movimento di estrema destra.
© Foto : CGILAssemblea CGIL dopo l'assalto alla sede di Roma del 9 ottobre
Assemblea CGIL dopo l'assalto alla sede di Roma del 9 ottobre - Sputnik Italia, 1920, 22.10.2021
Assemblea CGIL dopo l'assalto alla sede di Roma del 9 ottobre
Ad aggiungere colore alla manifestazione romana del 9, manifestazione che ha dato poi il via a suddetto assalto, è il leader del movimento, Castellino, che menziona addirittura il saluto alla manifestazione da parte di Mel Gibson, il noto attore australiano, riporta il quotidiano online.

Ora l'esposto dei Verdi vuole porre la parola ''fine'' al movimento di estrema destra, ricordando che, come già avvenuto per Ordine Nuovo, il ''Consiglio di Stato ha avuto modo di chiarire che l’applicazione dell’articolo 3 della legge 645/1952 non richiede necessariamente una sentenza penale di condanna, ma una qualunque sentenza da cui risulti l’accertamento della fattispecie prevista dalla richiamata norma".

Ora ci si aspetta, così, l'apertura di un'indagine urgente, per verificare se siano stati commessi effettivamente tali reati o meno, e se sia possibile sciogliere Forza Nuova e il collegato, e da poco fondato, Comitato di Liberazione Nazionale, caldeggiano i Verdi.
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