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Il killer del liceo Parkland (Florida) chiede scusa: si dichiara colpevole e dispiaciuto

© AP Photo / Joel AuerbachРодители ждут новостей после стрельбы в школе Marjory Stoneman Douglas High School в штате Флорида, США
Родители ждут новостей после стрельбы в школе Marjory Stoneman Douglas High School в штате Флорида, США - Sputnik Italia, 1920, 21.10.2021
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Ha ammesso le sue colpe e si è dichiarato molto dispiaciuto il killer del liceo di Parkland, in Florida, che nel 2018 ha ucciso 17 persone nella sua ex scuola, in Florida.
Il massacro era stato ribattezzato dai media, da subito, come strage di San Valentino, poiché compiuto appunto il 14 febbraio.
Il ragazzo, all'epoca espulso dalla scuola per motivi disciplinari, aveva ucciso, quel fatidico giorno, tre persone all'esterno dell'edificio scolastico, per poi spostarsi all'interno ed ucciderne altri 12.
Due persone, gravemente ferite, erano poi decedute in ospedale.
A distanza di un anno dalla strage si erano tolti la vita due ex-studenti, incapaci di superare il trauma vissuto.
Ora il processo penale dovrà decidere se il giovane verrà condannato alla pena di morte o all'ergastolo senza condizionale.
''Sono molto dispiaciuto per quello che ho fatto e devo conviverci ogni giorno'', ha detto il giovane, scusandosi con i familiari delle vittime.
Alcuni di essi erano presenti in aula al momento delle dichiarazioni.
La strage era avvenuta il giorno di San Valentino, alla Marjory Stoneman Douglas High School di Parkland, Florida.
Il giovane è apparso in aula indossando un maglione nero, pantaloni color cachi, occhiali e una mascherina, che ha poi chiesto di togliere per la dichiarazione. Dopo aver risposto alle domande di routine con "sì, signora" e "no, signora", Cruz si è dichiarato colpevole di tutti i capi d'accusa a suo carico relativi all'attacco.

Ha anche detto che non prende farmaci da circa un anno e che gli era stato detto in precedenza che soffriva di ansia e depressione, ma il disturbo non gli era stato formalmente diagnosticato, ed era mentalmente in grado di dichiararsi colpevole.
Ora si attende la decisione della giuria.
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