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Sconfitta alle amministrative, il centrodestra riparte da Berlusconi

© REUTERS / Flavio Lo ScalzoSilvio Berlusconi vota alle Elezioni amministrative 2021
Silvio Berlusconi vota alle Elezioni amministrative 2021 - Sputnik Italia, 1920, 20.10.2021
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Il leader di Forza Italia è arrivato a Roma per incontrare gli alleati e fare il punto sul risultato delle amministrative.
“Senza il centro si perde”. È questo il mantra che Silvio Berlusconi andrebbe ripetendo ai suoi, dopo la sconfitta registrata dal centrodestra alle ultime amministrative.
Quasi tutte le sfide per il governo delle maggiori città italiane, come Roma, Milano, Torino e Bologna, se l'è aggiudicate il centrosinistra. Dove il risultato è stato diverso, a centrare il risultato sono stati i candidati di Forza Italia, Roberto Di Piazza a Trieste e l’ex capogruppo azzurro alla Camera, Roberto Occhiuto, in Calabria.
Un dato che non è passato inosservato. “Paga la nostra linea, seria, concreta e sensibile agli interessi più autentici dei cittadini: la salute, i vaccini, le tasse che devono scendere”, avrebbe detto proprio Berlusconi al gotha del partito, come si legge sul Giornale, oggi in edicola.
Da Forza Italia, non a caso, nessuno insiste più di tanto sulle critiche al ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, per la gestione dell’ordine pubblico durante la manifestazione contro il green pass di due settimane fa.
Giovanni Toti, governatore della Liguria - Sputnik Italia, 1920, 20.10.2021
Elezioni, Toti: "Sbagliato inseguire le piazze no-pass, ci allontana dalla maggioranza silenziosa"
Gli azzurri preferiscono battere sull’economia, proponendo un alleggerimento della pressione fiscale da almeno 10 miliardi e una rimodulazione del reddito di cittadinanza. E a dettare la linea all’interno del centrodestra, ora, sembra destinato ad essere proprio l’ex premier.
Per qualcuno, come il governatore ligure Giovanni Toti, infatti, l’ammiccamento alle piazze dei no-pass di Matteo Salvini e Giorgia Meloni ha avuto soltanto l’effetto di portare via voti al centrodestra.
A pagare, lo hanno dimostrato le urne, è la linea più moderata. Per questo il Cavaliere è tornato nella Capitale per la prima volta dopo le consultazioni che portarono alla formazione del governo Draghi, nove mesi fa.
L’obiettivo del leader di Forza Italia, che ieri sera è arrivato nella residenza romana di Villa Grande, la casa che fu del registra Franco Zeffirelli, nel parco dell’Appia Antica, è quello di confrontarsi con gli alleati di centrodestra, per fare il punto sul risultato delle amministrative.

Tra i punti all’ordine del giorno c’è il nodo dell’astensione e di come riconquistare la fiducia di tutti quegli italiani che non sono andati a votare, il fallimento delle candidature “civiche”, ma soprattutto, come scrive ancora Il Giornale, lo spostamento della coalizione di centrodestra verso posizioni più moderate e meno “sovraniste”.

Il vertice a tre tra Berlusconi, Salvini e la Meloni potrebbe esserci già nella giornata di mercoledì. E a imporre la sua visione, stavolta, dovrebbe essere proprio l’ex premier, che in più di un’occasione ha ribadito la fiducia e la sintonia con il premier Mario Draghi e la sua azione di governo, a partire dall’istituzione dell’obbligatorietà del green pass, considerato la base per la ripresa economica del Paese.
All'orizzonte, comunque, non ci sono spaccature. I tre leader sono tutti concordi nel riaffermare l’unità della coalizione, al netto delle voci sull’interesse di Forza Italia a dare vita ad un polo moderato con Calenda e Renzi.
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