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Allarme rincaro bollette: nuove misure del governo in aiuto agli italiani

© Sputnik . Sergey Malgavko / Vai alla galleria fotograficaCorrente
Corrente - Sputnik Italia, 1920, 20.10.2021
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Intervento in tal senso del premier Draghi in aula al Senato, in preparazione al Consiglio Europeo del 20 e 21 ottobre, che rassicura: il governo si è impegnato a contenere il rincaro delle bollette.
Il governo, tramite il premier Mario Draghi, sottolinea la prossima adozione di nuove misure per contenere i rincari dovuti alle notevoli oscillazioni di prezzo intercorse nei mesi scorsi, quando si sono visti picchi da record nei prezzi del gas. Problema che ha riguardato anche l'elettricità, dato che il settore dell'energia si muove in un tutt'uno sinergico, anche per la presenza sul territorio europeo ed italiano di centrali a gas.
Si ricorderà infatti il piano lanciato da Enel, che prevede la riconversione a gas delle numerose centrali ancora a carbone presenti sul territorio, si vedano quelle di La Spezia, Brindisi, Civitavecchia, Fusine e altre, riconversioni previste entro il 2025 nel piano europeo di contenimento delle emissioni di CO2; sebbene la mossa del colosso dell'energia sembri un controsenso, dato lo spingere da parte di Bruxelles verso le rinnovabili, in realtà si parla di centrali di ultima generazione ad altissima efficienza. A seguire, dopo Enel, anche l'altro colosso del settore, Edison, ha da poco annunciato la costruzione ex novo di una centrale a Caserta ed il rifacimento della centrale a gas di Marghera, doppio investimento affidato al gruppo Ansaldo Energia.
Il premier Draghi ha dichiarato che già lo scorso giugno il governo ''si era impegnato a contenere il rincaro delle bollette, stanziando 1,2 miliardi per ridurre gli oneri di sistema''.
E prosegue:
''Poche settimane fa, siamo intervenuti ulteriormente, con più di 3 miliardi, per calmierare i prezzi nell'ultimo trimestre dell'anno, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione''.
Annuncia poi che si tratta di misure ''immediate, a cui dovranno necessariamente seguirne altre di lungo periodo per migliorare la sicurezza degli approvigionamenti e prevenire un'eccessiva volatilità dei prezzi''.
E auspica il passaggio alle rinnovabili ed il raggiungimento dell'indipendenza del Paese dalle fonti fossili, nel quadro europeo che prevede l'uscita dai mercati degli approvigionamenti di carbone, petrolio e gas entro il 2050, per rispettare gli obiettivi di decarbonizzazione inquadrati dall'UE tra 2030 e 2050.
In tale direzione, ma nel medio termine, per rendere inoltre la situazione più stabile, il governo caldeggia l'adozione di misure atte alla gestione della situazione attuale e per rendere le forniture più sicure e affidabili, dal punto di vista dei prezzi, si intende.
Si auspica in tal senso lo stoccaggio delle materie prime, quali gas e petrolio, nell'ottica di un risparmio, soprattutto per tutelare quella fascia di popolazione più debole, che risente maggiormente delle oscillazioni dei prezzi. A tal fine, il premier, se da un lato annuncia nuove misure, chiede dall'altro il sostegno di tutti: istituzioni, imprese e cittadini.
Con la manovra per tamponare il rincaro bollette, infine, viene ipotizzata la creazione di un fondo apposito, dove debbano confluire le risorse previste per il taglio delle suddette.
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