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Green pass, nuove faq: stretta su colf e badanti, ipotesi tamponi a 5 euro

© Sputnik . Evgeny UtkinAgente di polizia controlla il Green Pass
Agente di polizia controlla il Green Pass - Sputnik Italia, 1920, 19.10.2021
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Il Green pass potrebbe non essere più richiesto a chi lavora da solo o all'aperto, proposta anche una riduzione del prezzo. Ipotesi di alleggerimento se si raggiunge il 90% dei vaccinati.
Il Green pass sembra aver superato il primo giorno di prova: la maggiore richiesta di tamponi ha determinato soltanto file davanti alle farmacie, ma non ha portato il sistema al collasso. Lunedì il numero dei test è raddoppiato, rispetto al giorno precedente.
Venerdì, i test erano stati circa mezzo milione, ma si erano quasi dimezzati nel week end. Ieri, il numero dei tamponi eseguiti si è nuovamente attestato tra i 500 e i 600mila. La Federazione degli ordini dei farmacisti (Fofi) conferma di aver effettuato il doppio dei tamponi in tre giorni.
Se questi numeri si dovessero mantenere, le farmacie saranno in grado di sostenere la domanda.
Intanto, dal governo arrivano ulteriori chiarimenti nelle faq sul Green pass e su cosa succede a chi ne è sprovvisto, mentre spuntano nuove ipotesi di alleggerimento, tra cui lo stop a chi lavora da solo o all'aperto e la riduzione del prezzo a 5 euro.

Cosa dicono le nuove Faq

Nelle Faq, il governo fornisce alcuni chiarimenti alle domande più richieste sul Green pass. Le ultime modifiche introducono delle novità, relative all'ultimo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio, Mario Draghi.
Contratti: In merito alle sostituzioni dei lavoratori senza Green pass, Palazzo Chigi chiarisce che i contratti di lavoro sono soggetti "alla disciplina generale del contratto a tempo determinato e in particolare a quanto previsto degli artt. 19 ss. del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, e successive modifiche ed integrazioni".
Scadenza del Green pass: "il Green pass deve essere valido nel momento in cui il lavoratore effettua il primo accesso quotidiano alla sede di servizio e può scadere durante l'orario di lavoro, senza la necessità di allontanamento del suo possessore", si legge in una delle nuove faq.
Colf e badanti: senza Green pass non potranno accedere al lavoro e, se conviventi, dovranno lasciare l'alloggio. Il governo riconosce il "diritto della persona assistita di poter fruire senza soluzione di continuità della assistenza ricorrendo ad altro idoneo lavoratore". I collaboratori domestici sprovvisti di certificato verde perderanno, oltre alla retribuzione, anche il diritto al vitto e all'alloggio. Infine, se la badante è convivente e positiva al Covid, non dovrà lasciare l'abitazione per tutta la durata della quarantena.
Parrucchieri, estetisti e operatori del settore dei servizi alla persona devono "controllare il pass dei propri eventuali dipendenti", ma non devono "richiederlo ai clienti, né questi ultimi sono tenuti a chiederlo a chi svolge l'attività lavorativa in questione".
Green pass all'aperto: "L'obbligo di Green pass non è collegato al fatto che la sede in cui si presta servizio sia all'aperto o al chiuso", si legge in una faq. L'obbligo riguarderà dunque anche gli operatori del commercio su area pubbblica con sede lavorativa collocata all'aperto.
Lavoratori stranieri: Il possesso del Green pass è richiesto anche ai lavoratori stranieri che svolgono la propria attività lavorativa presso aziende o pubbliche amministrazioni italiane. Nel caso degli autotrasportatori, gli stranieri sprovvisti saranno sostituiti dal personale dell'azienda italiana per le operazioni di carico/scarico.

Stop all'obbligo per chi lavora solo o all'aperto

Il Movimento 5 Stelle ha presentato alcuni emendamenti alla commissione Lavoro di palazzo Madama al decreto istitutivo del Green pass per l'accesso ai luoghi di lavoro depositati. Tra le proposte presentate, l'ipotesi di stop all'obbligo per chi lavora da solo o all'aperto e la riduzione del costo dei tamponi a 5 euro.
"Queste proposte di modifica - affermano Iunio Valerio Romano, Nunzia Catalfo, Susy Matrisciano, Barbara Guidolin e Sergio Romagnoli - vanno incontro alle richieste del mondo del lavoro, che la politica ha il dovere di ascoltare e a cui abbiamo il dovere di fornire soluzioni. Pensiamo a chi lavora in agricoltura o alle partite Iva che, ad esempio, svolgono individualmente la propria prestazione lavorativa senza entrare in contatto con altri colleghi".
Presentato un altro emendamento per abbattere ulteriormente il costo dei tamponi rapidi, fissandone il costo a 5 euro per tutti.
Anche la Lega propone di eliminare gli aspetti più rigidi del decreto, come calmierare ulteriormente il prezzo dei tamponi, l’allungamento della validità dei test, da 48 a 72 ore, estendere il certificato ai guariti dal Covid da 6 a 12 mesi.

Quando verrà tolto il Green pass?

Il Green pass potrebbe essere rivisto e alleggerito, se la campagna vaccinale raggiungerà il 90% di immunizzati contro il Covid. Lo ha detto a Padova il commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo.
"Sono sicuro che quando raggiungeremo quell’obiettivo ci potrebbe essere un allentamento delle misure in vigore oggi", ha spiegato.
Il rialzo delle dosi dal 15 ottobre potrebbe consentire di raggiungere i 2 milioni di vaccinati in più, se il trend dovesse essere confermato.
"Il che ci aiuterebbero ad arrivare al 90% o a superarlo, e a quel punto avremo raggiunto un bell’obiettivo, che è il target che ci proponiamo", ha concluso.
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