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Il Gran Premio del concorso Stenin 2021 vinto da fotoreporter di Russia e Turchia

© SputnikIl Concorso internazionale di fotogiornalismo intitolato ad Andrei Stenin
Il Concorso internazionale di fotogiornalismo intitolato ad Andrei Stenin - Sputnik Italia, 1920, 18.10.2021
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Il Concorso internazionale di fotogiornalismo intitolato ad Andrei Stenin (http://stenincontest.com) ha nominato i vincitori del Gran Premio.
Nel 2021 il premio principale è stato assegnato a pari merito a due opere: la serie fotografica della reporter pietroburghese Mary Gelman “M+T” e la foto singola della reporter turca Şebnem Coşkun “Un nuovo pericolo per il mondo sottomarino: i rifiuti del COVID-19”. L’annuncio del Gran Premio e dei premiati della short list è stato fatto nella cornice della cerimonia on-line presso il centro stampa multimediale della gruppo mediatico “Rossiya Segodnya”, organizzatore del concorso.
Entrambi i lavori premiati col Gran Premio sono storie potenti e profonde, raccontate con il linguaggio della fotografia.
La serie “M+T” è la toccante narrazione dell’amore di un’anziana coppia con la sindrome di Down nel villaggio sociale “Svetlana”, nel quale insieme a educatori e a volontari vivono serenamente persone con varie particolarità mentali e fisiche dello sviluppo. Al centro del lavoro su questa serie, scattata da Mary Gelman nella oblast’ di Leningrado nel corso di più di un anno, è stata messa l’idea che l’amore non ha conosce limiti. Parlando della sua partecipazione al concorso, l’autrice ha sottolineato:
Per me, prendere parte al concorso Stenin rappresenta la possibilità di attirare l’attenzione del pubblico verso il tema sociale della mia ricerca, di condividere la mia visione, di dialogare. Ogni anno inoltro le mie opere a questo concorso, presieduto da una giuria internazionale di professionisti, perché si tratta di una piattaforma eccezionale per potersi affermare, è un ottimo sostegno finanziario per i giovani fotografi e un approccio di qualità alla mostra dei vincitori.
L’altra vincitrice del Gran Premio 2021 è la foto singola della fotogiornalista turca Şebnem Coşkun, nella quale l’apneista Şahika Ercümen, partecipante al programma di sviluppo dell’ONU per la difesa del mondo sottomarino, si tuffa nel Bosforo. Parlando della sua opera, Şebnem sottolinea che la sua intenzione era di fare uno scatto particolare.
Il mio obiettivo era quello di esprimere la mia opinione e di puntare il dito su un problema, fa presente l’autrice. Già da molti anni lavoro sul tema dell’inquinamento dei mari dovuto alle scorie plastiche e alla microplastica. Ancora prima della pandemia non riuscivamo a gestire l’enorme quantità di plastica nel nostro ecosistema, che si conserva nell’ambiente fino a una durata di 60-70 anni. La foto è stata scattata nello stretto del Bosforo. Ero pronta a cercare i rifiuti durante il processo di immersione, ma non ce n’è stato bisogno: l’immondizia era ovunque.
Durante la cerimonia on-line sono stati annunciati anche i nomi dei premiati del 2021. Sulle opere vincitrici del concorso Ruth Eichhorn (Germania), membro della giuria, curatrice e fotoredattrice indipendente, in passato già direttrice fotografica dell’edizione tedesca di “GEO”, si esprime così:
Il 2020 è stato veramente un anno unico nella storia, per molti ragioni. La maggior parte dei fotografi non ha avuto la possibilità di viaggiare e di conseguenza di concludere e nemmeno di cominciare i propri progetti ed obiettivi. Quindi le mie aspettative erano più basse del solito. Nonostante ciò, già le prime fotografie mi hanno ridato l’entusiasmo. Narrare storie è qualcosa di sempre attuale: può cambiare ed evolversi, ma non scomparirà mai. Ogni generazione ha qualcosa da raccontare. La fotografia è la lingua universale dei nostri tempi, che non necessita di traduzione. Ruth fa anche notare che le opere selezionate non costituiscono soltanto una panoramica sugli eventi del mondo, ma sono anche un viaggio fotografico, un puzzle di immagini che conferisce il suo tributo ai fotografi e al loro punto di vista.
Nella categoria “Notizie principali“ il primo posto è andato all’acuto epitaffio visuale dedicato a tutte le vittime della pandemia di coronavirus, composto dal fotogiornalista dell’Indonesia Joshua Irwandi “Il costo umano del COVID-19”, e alla storia del fotografo indiano Chandan Khanna “Dissenso” sulle manifestazioni di protesta a Minneapolis, negli USA, nella primavera e nell’estate del 2020.
Come migliore tra le foto singole nella categoria “Il mio pianeta” è stata scelto il sofisticato arabesco fotografico preso dal percorso del festival sciistico “Vasaloppet China-2020” del fotoreporter Chang Xu. Tra le serie di questa categoria ha trionfato la cronaca documentaristica della catastrofe umanitaria senza precedenti negli ultimi 25 anni: “Invasione di locuste in Africa orientale“ dello spagnolo Luis Tato, già pluripremiato al concorso Stenin in anni differenti e anche vincitore del Gran Premio 2020.
Nella categoria sportiva la migliore opera singola è la foto “Parkour sulle macerie” del reporter siriano Mouneb Taim. Tra le serie di questa categoria ha vinto la fotostoria della russa Darya Isayeva “Olimpiadi casalinghe“, una sessione fotografica a distanza con gli atleti che non hanno interrotto la preparazione preolimpica durante la quarantena estiva dello scorso anno.
Nella categoria “Ritratto. Un eroe del nostro tempo” il primo posto è andato ai fotogiornalisti di Russia e India. Nella categoria delle foto singole ha vinto la fotografia del russo Sergei Bobylyov “I volti del momento” un attestato di sconfinato rispetto verso i dottori che hanno salvato vite umane durante la pandemia di coronavirus. Tra le storie di questa categoria la migliore è stato giudicata il reportage in bianco e nero del fotografo indiano indipendente Sharafat Ali “Kashmir: un’eredità contesa”.
L'elenco completo dei premiati dell’edizione 2021 è pubblicato sul sito stenincontest.ru/stenincontest.com. Le opere selezionate dei vincitori potranno essere ammirate da inizio fino a metà ottobre nella mostra di strada sul boulevard Gogolevsky a Mosca.
Come da tradizione, nell’ambito del concorso sono stati creati dei premi speciali per i partecipanti. Nel 2021 sono state premiate le opere di tre categorie, “Notizie principali”, “Il mio pianeta“, “Ritratto. Un eroe del nostro tempo“. I partner delle categorie sono costituiti da media di rilevanza mondiale, quali lo Shanghai United Media Group (SUMG) e la holding mediatica araba Al Mayadeen TV, così come una delle maggiori organizzazioni umanitarie del pianeta, il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR).
Per i partner delle categorie, le opere migliori sono state: “Il costo umano del COVID-19” di Joshua Irwandi e la serie fotografica “La ferita sanguinosa dell’Europa“ di Aleksander Yermochenko, alle quali è stato assegnato il premio speciale del Comitato internazionale della Croce Rossa “Per la fotografia umanitaria” nella categoria “Notizie principali”.
Il premio speciale di Al Mayadeen TV nella categoria “Ritratto. Un eroe del nostro tempo” è andato alla serie di ritratti di medici che lottano contro il COVID-19, “C’è gloria nella prevenzione” di Patrick Junker, mentre la cronaca documentaristica di Luis Tato “Invasione di locuste in Africa orientale“ ha ricevuto grande apprezzamento da parte dello Shanghai United Media Group (SUMG) nella categoria “Il mio pianeta”.
Sul concorso
Il Concorso internazionale di fotogiornalismo intitolato ad Andrei Stenin, organizzato da MIA “Rossiya Segodnya” sotto l’egida della Commissione della Federazione Russa per l’UNESCO, ha l’obiettivo di sostenere i giovani fotografi e di attirare l’interesse del pubblico verso i compiti del moderno giornalismo fotografico. È una piattaforma per i giovani fotografi di talento, sensibili e aperti a tutto ciò che è nuovo, dalla quale dirigono la nostra attenzione sulle persone e sugli eventi vicini a noi.
I partner mediatici generali del concorso sono: il canale televisivo statale della Federazione Russa Rossija-Kultura (https://smotrim.ru/pick/kultura), il canale televisivo Moskva 24 (https://www.m24.ru/), il portale di informazione e notizie Вести.Ru (https://www.vesti.ru/).
I partner mediatici internazionali del concorso sono: l’agenzia di informazione e radio Sputnik, il portale e canale televisivo RT (https://www.rt.com/), l’agenzia di stampa Askanews (https://www.askanews.it/), la holding mediatica Independent Media (https://www.independentmedia.co.za/), l’agenzia di stampa Telam (https://www.telam.com.ar/), l’agenzia di stampa ANA (https://www.africannewsagency.com), lo Shanghai United Media Group (SUMG) (http://www.sumg.com.cn/English/), il portale Internet del quotidiano China Daily (http://www.chinadaily.com.cn), il portale Internet The Paper (https://www.thepaper.cn/), il network mediatico Al Mayadeen (https://www.almayadeen.net/), l’agenzia di informazione Prensa Latina (https://www.prensa-latina.cu/), il portale Internet DBW (https://www.dbw.cn/).
Sostengono il concorso come partner mediatici di settore: l’unione giornalisti russi (https://ruj.ru/), il portale di informazione YOung JOurnalists (http://yojo.ru/), il portale Russian Photo (http://www.rosphoto.com/), il portale Photo-study.ru (http://photo-study.ru/), la scuola di fotografia Akademija fotografii (https://www.photoacademy.ru/), la rivista Fotoargenta (https://www.revistafotoargenta.com/), il Club di fotogiornalismo di Nuova Delhi (http://www.delhiphotographyclub.com/), la rivista LF Magazine (https://lfmagazine.photo/), il portale Internet All About Photo (https://www.all-about-photo.com/), la rivista di fotografia EYE (https://www.eye-photomagazine.com/), la rivista Artdoc (https://www.artdoc.photo/), il portale Internet IPhoto Channel (https://iphotochannel.com.br/),
la piattaforma-partner-festival internazionale PhotON (http://www.photonfestival.com/).
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