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Usa chiedono a Russia di "fare di più" per energia UE dopo tentativi per far saltare Nord-Stream 2

© Sputnik . Alexey VitvitskyCondotte Nord Stream 2
Condotte Nord Stream 2 - Sputnik Italia, 1920, 16.10.2021
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Mercoledì, il presidente russo Vladimir Putin ha respinto le affermazioni statunitensi secondo cui Mosca era responsabile della crisi energetica europea, sottolineando che Mosca ha aumentato le consegne di gas nella regione del 15%, mentre paesi come gli Stati Uniti hanno paradossalmente ridotto le loro vendite nel settore dell'energia.
Il sottosegretario di Stato americano Wendy Sherman ha invitato la Russia a intensificare i suoi sforzi per garantire la sicurezza energetica dell'Europa prima dell'inverno.

"Il vice segretario Sherman ha invitato la Russia a fare di più per garantire la sicurezza energetica europea, facendo anche eco alla richiesta del segretario [per il clima degli Stati Uniti John] Kerry di presentare un contributo rafforzato, determinato a livello nazionale ai sensi dell'accordo di Parigi entro la riunione della COP26 il 31 ottobre." ha dichiarato il Dipartimento di Stato in un comunicato stampa.

La dichiarazione ha fatto seguito a un incontro tra Sherman, il sottosegretario di Stato per gli affari economici Jose Fernandez e il viceministro degli Esteri russo Alexei Overchuk, giovedì, per discutere le relazioni bilaterali tra Russia e Stati Uniti.
La richiesta di Sherman arriva dopo anni di sforzi di Washington per soffocare il gasdotto Nord Stream-2, recentemente completato tramite sanzioni, pressioni sugli alleati regionali e macchinazioni ambientaliste per cercare di sabotare il progetto.
Il gasdotto, che dovrebbe diventare tecnicamente pronto per l'esercizio nei prossimi giorni, in attesa dell'approvazione della normativa tedesca e dell'Unione Europea, promette di fornire fino a 55 miliardi di metri cubi aggiuntivi di gas russo a uno snodo in Germania ogni anno, raddoppiando così la capacità della rete Nord Stream e integrando le forniture inviate attraverso le condutture terrestri esistenti che attraversano la Bielorussia e l'Ucraina.
I commenti di Sherman seguono settimane di affermazioni da parte di funzionari statunitensi, secondo cui la Russia era in qualche modo responsabile della carenza di gas e del corrispondente picco dei prezzi dell'energia che affliggono l'Europa. Alla fine del mese scorso, Amos Hochstein, un consulente senior del Dipartimento di Stato sulle questioni di sicurezza energetica, ha affermato che gli Stati Uniti erano "preoccupati" per l'esaurimento del gas per il riscaldamento e l'elettricità in Europa quest'inverno e ha accusato di presunte consegne "inspiegabilmente basse" di gas della Russia, rispetto agli anni precedenti, in particolare le consegne attraverso l'Ucraina.
Il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti Jake Sullivan ha fatto eco alle accuse del Dipartimento di Stato, accusando Mosca di usare le sue risorse energetiche come "arma". I funzionari russi hanno negato apertamente le accuse, con il Cremlino che ha affermato che tutti i partner energetici europei della Russia hanno ammesso che Mosca sta attuando pienamente i suoi obblighi di fornitura ed è disposta ad aumentare ulteriormente le forniture se richiesto con un preavviso.
Il presidente Vladimir Putin ha commentato la questione mercoledì, sottolineando che i difetti sistemici nel settore energetico europeo, e non la Russia, sono da imputare all'attuale crisi di approvvigionamento e che "non serve scaricare le proprie colpe sulla porta di qualcun altro".
Mosca, ha sottolineato Putin, quest'anno ha aumentato le sue vendite di gas del 15%, quando gli Stati Uniti, invece, che hanno accusato Mosca per la crisi energetica, hanno ridotto le consegne di Gpl in Europa. Putin ha sottolineato che i produttori di energia russi sono interessati a prezzi stabili a lungo termine, non a profitti a breve termine, poiché i prezzi elevati causerebbero inevitabilmente "conseguenze negative a lungo termine per tutti, compresi i produttori", se le industrie e i servizi pubblici dovessero essere costrette a ridurre il consumo o a spegnere del tutto.
Nave cargo per il gas naturale liquefatto - Sputnik Italia, 1920, 15.10.2021
Se prezzo gas è irragionevole, UE può passare a gas naturale liquefatto - ministro Economia tedesco
Venerdì, il vice primo ministro Alexander Novak ha dichiarato che Gazprom è già pronta a far crescere ulteriormente la sua capacità di produzione di gas, se l'Europa dovesse aumentare la quota dei contratti a lungo termine con il gigante russo del gas.
La crisi dell'approvvigionamento di gas in Europa ha una serie di fattori oggettivi, tra cui una ritrovata preferenza per i contratti a breve termine con i fornitori, le riserve di gas esaurite causate dall'inverno insolitamente freddo del 2020-2021 e l'incapacità di riempirle sufficientemente prima dell'avvio al riscaldamento per la nuova stagione, speculazioni di mercato, intensa competizione per le forniture con l'Asia e un payoff più scarso del previsto sugli investimenti in fonti alternative di energia, come l'energia solare ed eolica.
© Sputnik . Dmitrij Leltschuk / Vai alla galleria fotograficaGasdotto
Gasdotto  - Sputnik Italia, 1920, 15.10.2021
Gasdotto
La Russia rappresenta fino alla metà delle forniture di gas europee. Norvegia, Algeria e Qatar contribuiscono per più di un quarto del resto.
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