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Ponte Morandi, firmato l’accordo tra Autostrade e il ministero delle Infrastrutture

© REUTERS / Massimo PincaLa ricostruzione del ponte Morandi
La ricostruzione del ponte Morandi - Sputnik Italia, 1920, 16.10.2021
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In tutto 13,6 miliardi di investimenti e 3,4 miliardi per la collettività ligure: saranno investiti da Aspi in base all’intesa che apre ora le porte al passaggio della rete autostradale alla cordata Cdp-fondi.
Si chiude uno dei capitoli della tragedia legata al crollo del Ponte Morandi. Il ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile ha firmato l’accordo con Autostrade per l'Italia, che chiude la procedura avviata dall'allora ministero dei Trasporti per grave inadempimento agli obblighi di manutenzione e custodia della rete autostradale da parte del concessionario Aspi.

Nel testo dell’intesa si prevede l’adempimento da parte di Aspi di alcuni impegni: misure per la collettività per 3,4 miliardi di euro e investimenti sulla rete autostradale per 13,6 miliardi di euro.

La notizia è stata comunicata dal Mims proprio nello stesso giorno in cui il ministero e la presidenza del Consiglio si sono costituiti parte civile nel processo penale per il crollo del ponte.
La chiusura dell’accordo consente di aprire le porte al passaggio da Aspi alla cordata Cdp-fondi per la rete autostradale italiana.

Cosa prevede l’accordo

Secondo il testo diffuso, è stato confermato l’impegno di Aspi a stanziare 3,4 miliardi di euro di risorse compensative, di cui oltre 1,4 miliardi di euro per interventi a favore della comunità ligure.
Inoltre, il Piano economico finanziario predisposto prevede “un programma di investimenti sull'intera rete autostradale gestita da Aspi, pari a 13,6 miliardi di euro, di cui 2,5 miliardi di euro per manutenzioni straordinarie da effettuare entro il 2024”.
È previsto anche “il potenziamento delle attività di vigilanza e controllo, l'implementazione di sistemi informatici a supporto della gestione della mobilità, l'aumento delle sanzioni anche in caso di lievi violazioni da parte del Concessionario, l'accettazione della disciplina tariffaria introdotta dall'Autorità di regolazione dei trasporti (ART), con una significativa moderazione della dinamica tariffaria su tutta la rete autostradale”.
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