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Afghanistan, gli Usa offrono risarcimento ai parenti delle 10 vittime del raid aereo a Kabul

© AP Photo / Rahmat GulАмериканские военные вертолеты Black Hawk во время полета над Кабулом
Американские военные вертолеты Black Hawk во время полета над Кабулом  - Sputnik Italia, 1920, 16.10.2021
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Lo scorso 29 agosto, un attacco aereo statunitense aveva provocato 10 morti a Kabul, tra cui sei bambini. Il generale McKenzie ha ammesso il "tragico errore".
Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti si è impegnato a offrire un risarcimento in contanti ai parenti dei 10 passeggeri della Toyota bianca attaccata per sbaglio dai droni USA lo scorso 29 agosto.
Lo ha reso noto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in una dichiarazione arrivata nella tarda serata di venerdì. Sulla vettura viaggiava la famiglia Ahmadi, ma l'intelligence americana riteneva che a bordo ci fossero miliziani dell'ISIS-K*. Non è stato specificato l'importo delle somme offerte.
La decisione di offrire un risarcimento è stata presa durante un incontro virtuale giovedì tra Colin Kahl, sottosegretario alla Difesa per la politica, e Steven Kwon, fondatore di un'organizzazione umanitaria a cui apparteneva il conducente della berlina colpita il 29 agosto.

"Il dottor Kahl ha riconosciuto che l'attacco è stato un tragico errore e che Zemari Ahmadi, e gli altri che sono rimasti uccisi, erano vittime innocenti, che non avevano alcuna colpa e non erano affiliati all'ISIS-K o rappresentavano minacce per le forze statunitensi", ha detto Kirby nella sua dichiarazione venerdì.

Kirby ha dichiarato anche che il Pentagono sta inoltre lavorando a stretto contatto con il Dipartimento di Stato per trasferire i membri sopravvissuti della famiglia Ahmadi negli Stati Uniti.
*Organizzazione terroristica estremista illegale in Russia e in molti altri paesi
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