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Whirlpool, questa mattina tavolo con Giorgetti e Orlando

Il quarto incontro di procedura al Mise sulla vertenza Whirlpool di Napoli
Il quarto incontro di procedura al Mise sulla vertenza Whirlpool di Napoli - Sputnik Italia, 1920, 15.10.2021
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Tavolo aggiornato ad oggi quello per le trattative sui lavoratori Whirlpool, saranno presenti i ministri Giorgetti e Orlando.
Quarto incontro di procedura del Mise ieri sulla vertenza Whirlpool di Napoli. A presenziare l'incontro la Vice Ministra Todde, con De Camillis del Ministero del Lavoro, e il coordinatore dei tavoli di crisi Annibaletti.
Il Consorzio in progetto ha preso l'impegno di costituirsi e presentare il piano industriale entro il 15 dicembre.
Sarà quindi non prima del 15 dicembre che il neo-costituito consorzio potrà riassorbire i lavoratori della Whirlpool, utilizzando la tanto auspicata dai sindacati 'cessazione di azienda', che permetterebbe in tal modo la continuità dei rapporti di lavoro a parità di trattamento.
Il governo chiede all'azienda di temporeggiare ancora una volta sulle procedure di licenziamento, dichiarando di aver bisogno di più tempo per conoscere il nuovo piano industriale e dare così concreto intervento al progetto di re-industrializzazione dell'area.
Invitalia avrebbe intanto trovato sette ditte interessate al rilancio del polo industriale.
Ma l'azienda, tramite il suo AD Luigi La Morgia, ha fatto sapere che dara sì disponibilità ad ''accompagnare'' i lavoratori uscenti al 15 dicembre, ma solo se verrà trovato l'accordo oggi al tavolo di lavoro con i ministri Giorgetti e Orlando, e soprattutto se verrà rispettato il precedente accordo sui licenziamenti previsti per oggi.
La partita tra governo, sindacati ed azienda va avanti, insomma. La sorte dei 340 lavoratori del distretto dipende tutta dalla decisione dell'incontro di oggi.
Le trattative sembrano ancora lungi dalla conclusione. Dalla parte della squadra di governo, la Vice ministra Todde ha chiesto ieri più tempo:

''Le condizioni si dettano e si firmano da tutte le parti, e gli ultimatum non sono corretti. La domanda che ci poniamo è: come pensate di chiudere un accordo in 24 ore? Veramente Whirlpool vuole far saltare tutto il piano pur di non concedere del tempo in più al governo e al consorzio?'', chiede la Vice ministra Todde.

Rincara la dose Riccardo Monti, coordinatore del nascente consorzio di aziende interessate al rilancio e alla costruzione di uno snodo della mobilità sostenibile:

''È stata dimostrata una grandissima buona volontà per restringere i tempi, ma non è possibile farlo in breve tempo. Non è facile fare nulla prima di fine anno, ad impossibilia nemo tenetur”.

Anche i sindacati dichiarano nuovamente battaglia, affermando che ''non accetteranno nessun licenziamento in bianco'', in una nota congiunta Fiom, Uilm, Fim.

''È tempo di assumere serietà ed è necessario un confronto che riguardi il piano industriale. Se anche chiudessero i cancelli dello stabilimento di via Argine, dovrebbero fare i conti con il sindacato in tutto il resto del mondo Whirlpool in Italia. La multinazionale continua ad avere un atteggiamento di arroganza nei confronti non solo dei lavoratori, ma anche del governo”, i sindacati Fiom, Fim, Uilm.

Grande attesa quindi per l'ulteriore incontro di oggi.
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