Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Caso Eitan, la nonna Peleg denuncia in Israele Aya Biran per furto e uso improprio di PC

© Foto : Twitter / Corpo Nazionale Soccorso Alpino e SpeleologicoPiemonte, precipita cabina della funivia Stresa-Mottarone
Piemonte, precipita cabina della funivia Stresa-Mottarone - Sputnik Italia, 1920, 15.10.2021
Seguici su
Si complica in Israele il futuro del piccolo Eitan, le parti non solo non dialogano ma si denunciano a vicenda elevando il livello dello scontro.
La sorte di Eitan è sempre più appesa alle decisioni dei giudici. Dopo avere disgraziatamente perso i genitori nella tragedia del Mottarone insieme al fratellino più piccolo e ai nonni presenti con altri su quella cabinovia, la nonna materna che in Italia è indagata per sequestro di persona insieme all’ex marito (e nonno materno di Eitan), ha denunciato in Israele Aya Biran Nirko, la zia di Eitan e sorella del padre del bimbo.
La nonna ha denunciato Aya Biran per furto di gioielli, Ipad, macchina fotografica e per uso illegale dei contenuti del computer della coppia deceduta.
Secondo la denuncia, i soldi della raccolta fondi effettuata dalla famiglia Biran Nirko a sostegno di Eitan e del suo stato di salute, sarebbero stati in realtà usati per sostenere le spese legali.
Come riporta l’Ansa, a rendere nota la notizia è stata l’emittente israeliana N12 di Tel Aviv.
“Sono la nonna di Eitane faccio di tutto per proteggerlo. Spero che riusciremo a tenerlo qui in Israele e che il bambino viva nella sua patria e con il suo popolo”, queste le sue affermazioni.
Gli avvocati di Aya Biran Nirko hanno affermato che la “denuncia è infondata. Quando una persona è sconvolta non bisogna giudicarla”, riporta ancora l’Ansa.
Nei prossimi giorni il giudice del Tribunale della famiglia di Tel Aviva, il nostro tribunale dei minori, si dovrà esprimere sul ritorno immediato di Eitan in Italia in base alla convenzione dell’Aia.
La magistratura italiana aveva infatti emesso un divieto internazionale di espatrio di Eitan, il quale era stato affidato legalmente dal tribunale dei minori ad Aya e al marito.
Israele ha firmato la convenzione dell’Aia che protegge i minori e in base a quella convenzione ora il tribunale di Tel Aviv dovrà decidere la sorte di Eitan.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала