Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Forza Nuova, ora Draghi frena: "Scioglimento? Stiamo riflettendo"

© Foto : Governo italiano / CC-BY-NC-SA 3.0 ITIl Presidente del Consiglio, Mario Draghi
Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi - Sputnik Italia, 1920, 13.10.2021
Seguici su
Rispondendo alla domanda di un giornalista, il premier Mario Draghi ha fatto sapere che la questione dello scioglimento di Forza Nuova "è all'attenzione" del governo "e dei magistrati".
"La questione è all'attenzione nostra e dei magistrati, che stanno continuando le indagini per formalizzare le conclusioni. Stiamo riflettendo”. Risponde così il premier Mario Draghi alla domanda di un giornalista, durante la conferenza stampa conclusiva del vertice del G20 sull’Afghanistan, sulla possibilità di sciogliere Forza Nuova.
Sulla questione insistono Pd, M5S, Italia Viva e Leu, che hanno presentato una serie di mozioni che verranno discusse la prossima settimana in Parlamento. Ma il governo va avanti con i piedi di piombo.
Anche perché una forzatura in questo senso, come lo scioglimento per decreto senza alcun appiglio giuridico, potrebbe esacerbare ulteriormente gli animi e innescare nuove proteste di piazza.
I riflettori, infatti, sono già puntati sulla manifestazione antifascista convocata per sabato prossimo, che potrebbe diventare il palcoscenico per nuovi disordini.
La questione continua a dividere i partiti. Matteo Salvini, citato dall’Agi, da Trieste attacca: “È curioso farsi dare lezioni di libertà e democrazia da chi ritiene che migliaia di italiani massacrati dagli slavi e dai titini siano un incidente di percorso che non merita un ricordo come altri".
Draghi e Landini  - Sputnik Italia, 1920, 12.10.2021
L'ipotesi del governo: "Sciogliere Forza Nuova per decreto"
Anche Fratelli d’Italia chiede che si voti una mozione “contro ogni violenza e totalitarismo". "La verità è che hanno paura di farlo”, incalza il senatore Ignazio La Russa.
La leader del suo partito, Giorgia Meloni, citata dall’Ansa, ricorda che “la legge italiana dice che la competenza sullo scioglimento di organizzazioni eversive o contrarie all'ordinamento è del ministero degli Interni con o senza la magistratura”.
"Il precedente di votare a maggioranza nel Parlamento lo scioglimento di organizzazioni che stanno fuori dal Parlamento è un precedente che non mi sento di avvallare per metodo: questo non è un metodo politico, deve esserci un metodo giudiziario”, chiarisce Meloni.
E poi precisa: "L'attacco a Roma era di Forza Nuova, quindi di matrice fascista. A Milano di matrice anti-fascista: quaranta anarchici denunciati. Che sia di estrema destra o estrema sinistra, la violenza è sempre violenza e va condannata sempre, non solo quando sta da una parte”.
La sede della Cgil a Roma dopo l'assalto dei no green pass - Sputnik Italia, 1920, 11.10.2021
Violenze a Roma, PD presenta una mozione per sciogliere Forza Nuova: "forte matrice fascista"

A dissentire sul metodo è anche il deputato di Italia Viva, Roberto Giachetti, che in un post su Facebook spiega perché non voterà la mozione per lo scioglimento del partito di Roberto Fiore.

“Penso che una decisione del genere per uno Stato democratico che si radica sulla misura delle decisioni che prende, soprattutto quando incide su materie delicatissime come la libertà, e che nel suo agire deve dimostrare di essere ‘superiore’ e più forte della violenza che gli si riversa contro, vada presa sulla base del diritto e non sulla base dell’emotività o, peggio, dell'opportunità politica”, scrive sui social, ricordando il caso di Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale, messi fuori legge non per decisione politica, ma “a seguito di decisioni della magistratura in ossequio a quanto prevede la legge Scelba”.

“Sciogliere per decreto Forza Nuova, nonostante le apparenze, mi appare più un atto di debolezza che di forza dello Stato, oltre che un precedente che rischia di alimentare un clima di tensione nel quale a qualcuno viene in mente di poter scrivere che uno dei principali partiti italiani deve essere posto fuori dall’arco costituzionale e repubblicano”, conclude Giachetti, riferendosi al post dell’ex ministro Provenzano contro Fratelli d’Italia.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала