Assalto alla Cgil, Di Maio: “Non ci facciamo intimidire e basta ambiguità politica”

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Luigi Di Maio - Sputnik Italia, 1920, 11.10.2021
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Il ministro degli Esteri ribadisce che il governo va avanti con i vaccini e il green pass: gli italiani hanno dato una grande risposta, i violenti sono una minoranza.
Luigi Di Maio, impegnato a Sorrento per gli eventi che precedono il G20 Trade che parte domani, non ha potuto essere presente alla manifestazione di solidarietà alla sede della Cgil di Corso Italia, dopo l’assalto di gruppi estremisti, ma ha mandato un messaggio già sabato sera denunciando la gravità dei fatti e oggi, sul Messaggero, torna sull’argomento e dice: “Non ci facciamo intimidire”.
Le violenze “sono messe in atto da delinquenti più che da manifestanti e sono da condannare con fermezza”.
Il ministro sottolinea che i violenti “sono la minoranza del Paese e non devono intimorirci” e chi “strumentalizza il green pass e la campagna di vaccinazione va contro gli italiani”, “manda in frantumi tutti gli sforzi fatti”.
E commenta anche l’attacco all’ospedale Umberto I, “meschino e inaccettabile”, è un “attacco alle istituzioni, alla democrazia, alla libertà degli italiani”.

Basta ambiguità politiche

Di Maio, poi, è fermo nel chiedere ai partiti che si impegnino a chiarire le loro posizioni in merito al green pass e alle proteste.
“La politica non può permettersi di lasciare spazio o ammiccare a questi vili atteggiamenti”.
In Italia “c’è un clima d’odio che va fermato subito” e “non ci sono voti o sondaggi che tengano davanti all’incolumità e alla salute dei cittadini”.

Vaccini e green pass restano la strada

Il ministro degli Esteri ha voluto ricordare i risultati della campagna vaccinale, da cui il governo non intende discostarsi, e ha ribadito che “gli italiani hanno dato come sempre una grande risposta. Il vaccino è l’unico strumento in grado di tutelare la vita delle persone”.
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E sull’obbligo di green pass sui luoghi di lavoro, uno strumento che consente “di ripartire”, il governo non torna indietro, ha detto Di Maio.
“Il governo continua a lavorare seguendo le indicazioni della comunità scientifica, con programmazione, senza colpi di testa e nella massima sinergia istituzionale”.
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