Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Bufera su Michetti per le parole sulla Shoah: "Per gli ebrei pietà perché avevano le banche"

© Foto : Facebook account of Enrico MichettiИтальянский политик Enrico MichettiМичетти
Итальянский политик Enrico MichettiМичетти - Sputnik Italia, 1920, 10.10.2021
Seguici su
Il candidato del centrodestra al Campidoglio ritratta, ma la polemica esplode a una settimana dal ballottaggio. Calenda: "Non è tollerabile". Furia della comunità ebraica: parole pericolosissime.
A una settimana dal ballottaggio per la poltrona di sindaco di Roma, una bufera sta investendo il candidato del centrodestra Enrico Michetti.
Un articolo sulla Shoah pubblicato nel 2020 sul sito di Radio Radio, dal titolo “Buonisti per caso o per interesse”, ha scatenato una ridda di polemiche.
Nel testo, che è stato ripreso e pubblicato da Il Manifesto e Open, Michetti pur esprimendo “massimo rispetto” per le vittime dell’Olocausto, si domanda “perché la stessa pietà e la stessa considerazione” non venisse rivolta, ad esempio “ai morti ammazzati nelle foibe” o “nei campi profughi”.
E, questa la frase dello scandalo, ipotizza: “Forse perché non possedevano banche, forse perché non appartenevano a lobby capaci di decidere i destini del pianeta...”.
Il passaggio ha fatto infuriare parte del mondo politico e la comunità ebraica. E Michetti è stato costretto a pubblicare una nota in cui fa una decisa marcia indietro rispetto alle posizioni espresse un anno fa.
"La Shoah è stata unica nella sua disumanità contro uomini e donne che non avevano nessuna colpa, il punto più basso della storia. Ricordare altre tragedie della storia non aggiunge o toglie nulla all'Olocausto che rappresenta un unicum".

L’ira di Calenda, Fiano e la comunità ebraica

Per Carlo Calenda, terzo nel primo turno delle amministrative nella Capitale, “questo 'articolo' di Enrico Michetti è molto più grave delle solite stupidaggini su Roma e del programma inesistente o copiato. Ripetere i luoghi comuni dell’antisemitismo non è tollerabile”, ha scritto su Twitter.
"Le parole di Michetti sono pericolose e nascondono un inquietante pregiudizio, sono la conferma che c'è una deriva pericolosa. Questa città, medaglia d'oro della Resistenza, non merita comportamenti del genere”, ha detto la presidente della comunità ebraica romana Ruth Dureghello.
Il deputato del Pd Emanuele Fiano ha attaccato Michetti parlando della sua storia familiare: “I miei nonni gasati ad Auschwitz erano molto più poveri di lei Michetti, mio zio e mia zia idem, i miei prozii uguale. L'unica eredità che è rimasta a mio padre quando è tornato, sono stati lo scrittoio di mio nonno e un paio di scarpe scamosciate di suo fratello”.
Per la presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni sono "scandalose considerazioni sulla Shoah". L'idea "che le nostre istituzioni cittadine siano guidate da persone il cui pensiero è intriso di pregiudizi fa tremare”.

Bertolaso accetta l’incarico di Commissario al Giubileo

E mentre infuria la polemica, l’ex numero uno della Protezione civile Guido Bertolaso accetta la proposta di Michetti di prendere l’incarico di commissario ai rifiuti e al Giubileo per Roma in caso di vittoria del candidato del centrodestra al Campidoglio.
“Se il presidente del Consiglio riterrà opportuno che io debba lavorare per la mia città, non mi tirerei certo indietro”, ha risposto.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала