Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

“I bambini non sono ammessi”: Deputata danese costretta a lasciare l’Aula con il figlio

© Foto : PixabayMadre che allatta il suo bambino
Madre che allatta il suo bambino - Sputnik Italia, 1920, 08.10.2021
Seguici su
Pia Kjærsgaard, che ieri presiedeva il Parlamento danese, ha chiesto alla deputata Pernille Skipper di lasciare l’aula. Il motivo è che la deputata dell'Alleanza Rosso-Verde aveva portato con sé il suo bambino all’udienza. Il caso sta sollevando nel Paese scandinavo una serie di interrogativi e obiezioni.
Pia Kjærsgaard, che ieri, giovedì 7 ottobre, sostituiva l’attuale Presidente del Folketing Henrik Dam Kristensen, e lei stessa ex Presidente dell’assemblea legislativa monocamerale del Regno di Danimarca, ha fatto pervenire alla deputata Pernille Skipper, tramite un assistente, due post-it, nei quali le ha chiesto di lasciare l’aula.
Il motivo è che la Skipper si era portata con sé in udienza il figlio. A seguito dell'incidente, l'ex portavoce politico dell'Alleanza Rosso-Verde si è rifiutata di commentare, limitandosi a ironizzare su come “il più grande mal di testa” della Kjærsgaard fosse il suo bambino “tranquillo e addormentato".
Secondo il quotidiano Ekstra Bladet, la Kjærsgaard, fondatrice ed ex leader del Partito popolare danese, avrebbe difeso la sua decisione, affermando che gli altri parlamentari erano schierati con lei.
"Ne abbiamo parlato di recente nel presidio, perché diversi membri del parlamento avevano sollevato il problema della Pernille Skipper, che sovente porta con sé il bambino”, ha detto Kjærsgaard al giornale. “Tutti sanno che semplicemente non si può fare. Quindi sono sorpresa che sia stato necessario ricordarglielo. Tutti lo sanno", ha spiegato.
L’attuale speaker alla Camera Henrik Dam Kristensen ha affermato che le azioni dell Kjærsgaard erano legalmente giustificate.
“Il presidio ha preso nel 2019 la decisione che i bambini non appartengono alla Camera del Parlamento. Questa decisione non è stata cambiata", ha detto.
L’episodio è per altro in controtendenza a livello internazionale. Nel 2016, una parlamentare islandese (Unnur Brá Konráðsdóttir), aveva fatto notizia per aver allattato al seno la sua neonata, addirittura durante un proprio intervento in aula. Durante il regolare svolgimento della seduta, un collega, terminando il proprio intervento le aveva passato la parola, mentre lei stava ancora allattando.
“La mia bambina stava mangiando, potevo forse interromperla?”, si giustificò poi la donna, sulla cui condotta, per altro, il Parlamento islandese non trovò nulla cui obiettare.
Lo stesso anno, il primo ministro neozelandese, Jacinda Ardern, era stata persino acclamata per aver portato il suo bambino all'Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Al contrario, questa in Danimarca è la seconda volta negli ultimi anni che a una deputata viene chiesto di lasciare il Parlamento, dopo aver portato con sé il proprio bambino a un dibattito. Per inciso, Pia Kjærsgaard è stata coinvolta in entrambi i casi.
Nel marzo 2019, aveva ordinato alla deputata conservatrice Mette Abildgaard di portare via la figlioletta neonata dall'aula. Quell’episodio aveva già suscitato un dibattito internazionale e una riflessione autocritica in un Paese che è considerato pioniere dei diritti delle donne.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала