Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

USA, alcuni ospedali richiedono la vaccinazione anti-COVID-19 per il trapianto di organi

© Sputnik . Varvara Gert'eOperazione chirurgica
Operazione chirurgica - Sputnik Italia, 1920, 06.10.2021
Seguici su
Il fornitore di assistenza sanitaria UCHealth, con sede in Colorado, ha messo in atto nuove regole che rendono obbligatoria la vaccinazione contro il coronavirus per quasi tutti i suoi pazienti sottoposti a trapianto di organi, secondo quanto riportato dai media.
La nuova politica del sistema sanitario sui trapianti ha fatto notizia martedì, dopo che Tim Geitner, un membro della Camera che rappresenta lo stato del Colorado, ha rivelato che a una residente di Colorado Springs è stato negato un trapianto di rene perché non si era vaccinata contro il COVID-19, come riferito dal Washington Post. Geitner ha definito la decisione "disgustosa" e discriminatoria.
Il legislatore ha anche pubblicato la lettera che il paziente avrebbe ricevuto la scorsa settimana dal centro trapianti dell'UCHealth (University of Colorado Health), un sistema sanitario senza fini di lucro, con sede ad Aurora, in Colorado.

In questo documento il centro informa la donna che sarebbe stata "inattivata" in una lista d'attesa per il trapianto di rene, aggiungendo che avrà 30 giorni di tempo per vaccinarsi, altrimenti verrà rimossa completamente dalla lista.

Il giornale ha affermato di non poter verificare in modo indipendente la storia della donna. Sebbene l'UCHealth abbia rifiutato di commentare la questione, citando le leggi federali sulla privacy, avrebbe tuttavia confermato che quasi tutti i suoi riceventi di trapianti e donatori di organi devono essere vaccinati contro il COVID-19, oltre ad altre vaccinazioni e requisiti sanitari.
UCHealth non è l'unico fornitore di assistenza sanitaria a introdurre tali regole, ha affermato il portavoce Dan Weaver, aggiungendo che altri centri di trapianti negli Stati Uniti hanno politiche simili o stanno passando ad esse.
Il centro ha spiegato che tali requisiti sono guidati dal fatto che i pazienti trapiantati hanno molte più probabilità di morire se contraggono il coronavirus, con un tasso di mortalità che va da circa il 20% a oltre il 30%.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала