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Caccia alle streghe, un avvocato norvegese cerca di annullare le sentenze di 400 anni fa

© REUTERS / Mike BlakeСамолет на радиоуправлении в виде ведьмы на закате в Калифорнии
Самолет на радиоуправлении в виде ведьмы на закате в Калифорнии - Sputnik Italia, 1920, 06.10.2021
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Nei processi alle streghe, che hanno avuto luogo in tutta Europa tra il 1450 e il 1750, circa 100.000 persone, per lo più donne, sono state accusate di stregoneria e circa 45.000 furono giustiziati, di solito bruciate sul rogo.
L'avvocato Jostein Løken, socio dello studio legale Elden AS, è rimasto verosimilmente colpito dallo storico rogo di streghe avvenuto nella sua città natale di Elverum nell'anno 1625 e vuole che i processi siano ripresi in tribunale, i verdetti dichiarati nulli e le vittime assolte.
Løken vede tale processo alle streghe, in cui una donna del luogo, tale Ingeborg Knutsdatter Økset, suo figlio e sua sorella sono stati condannati a morte e bruciati vivi per stregoneria, come "probabilmente la peggiore ingiustizia a cui qualcuno sia mai stato sottoposto in Norvegia" e cerca di porvi rimedio 396 anni dopo, ha riferito l'emittente nazionale NRK.
Secondo lui, le vittime meriterebbero ora un “processo completamente diverso, umano e giusto”, dopo 396 anni.
“Ingeborg è stata consegnata da sua sorella sotto tortura. Lo stesso vale per il figlio della donna. Tutti e tre hanno subito atrocità. Ciò mi infastidisce e ritengo che non sia possibile accettare un cosa del genere”.
Løken ritiene le "atrocità bestiali" a cui sono state esposte le donne innocenti e il ragazzo, bruciati alla fine sul rogo a seguito di "un'accusa completamente assurda", una macchia nel sistema legale norvegese.

"Qualche parente potrà ottenere una sorta di risarcimento e le violazioni potranno essere, in una certa misura, risarcite, se queste condanne vengono dichiarate nulle", ha detto Jostein Løken. “Non importa molto se le vittime sono vive o morte. Le violazioni devono essere compensate e rettificate. Nel nostro ambiente professionale ci occupiamo di questo”.

Løken è già entrato in contatto con i discendenti di Ingeborg Knutsdatter Økset e sua famiglia e ha detto che molti hanno già firmato la sua petizione, compresi i suoi pro-pronipoti di nona generazione.
Lo storico e specialista in stregoneria e processi per stregoneria in Norvegia Rune Blix Hagen ha sostenuto che si tratta di un progetto entusiasmante, ma impegnativo. Ha sottolineato che tutto dipende da quanto siano ben conservate le fonti, poiché i documenti tendono a perdersi e il tempo li rovina, nel migliore dei casi, nel giro di qualche secolo.
© REUTERS / Vincent West Donne vestite da streghe a Mundaka, Spagna
Donne vestite da streghe a Mundaka, Spagna - Sputnik Italia, 1920, 05.10.2021
Donne vestite da streghe a Mundaka, Spagna
“Può essere un po' difficile. La mia esperienza è che quando andiamo indietro al 17° secolo, non va tanto bene con questo tipo di fonti. Ma non è affatto impossibile”, ha riflettuto Blix Hagen.
Secondo lui, sono noti circa 800 nomi di maghi e streghe norvegesi processati, la maggior parte dei quali sono donne. Oltre 300 di questi sono stati condannati a morte, che di solito significava essere bruciati vivi sul rogo. A quel tempo, c'era il dovere di assistere ai roghi, che avevano lo scopo di spaventare la popolazione.
In Europa, i processi alle streghe hanno avuto luogo tra il 1450 e il 1750, con un picco di intensità tra il 1580 e il 1630. Circa 100.000 persone, per lo più donne, sono passate attraverso il sistema legale a causa di presunta stregoneria. Circa 45.000 persone sono state giustiziate.
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