Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Australia, guerra degli emù: come una nazione dichiarò guerra ad un uccello... e perse

© AFP 2021 / Mark Ralston Un emù
Un emù - Sputnik Italia, 1920, 06.10.2021
Seguici su
All’inizio degli anni ’30, mentre imperversava la Grande Depressione e i fascismi facevano la loro ascesa in Europa, le province occidentali dell’Australia dovevano far fronte a una vera e propria crisi esistenziale, la guerra degli emù.
Dopo la fine della Prima guerra mondiale, il governo australiano intendeva promuovere lo sviluppo agricolo nelle province occidentali del Paese. La soluzione del governo consistette nel fornire terreni ai veterani di guerra in congedo, in modo tale che questi se ne occupassero con l’intento di sviluppare l’agricoltura in una regione marginalmente toccata da queste attività. Quello che non sapevano era che si sarebbero scontrati con uno degli 'eserciti' più feroci del mondo composto da ben 20.000… emù!
Gli emù sono parte integrante dell’identità australiana. Questi uccelli non sono in grado di volare, sono particolarmente presenti nella cultura e nella mitologia aborigena e appaiono anche sullo stemma nazionale. Questi uccelli possono arrivare anche a 2 metri di altezza e riescono a raggiungere i 50 km/h. Se non fosse per il loro morbido piumaggio, non sorprenderebbe vedere passare alla velocità della luce un animale nell’entroterra australiano.
Il gatto della giungla - Sputnik Italia, 1920, 27.04.2019
Salsicce avvelenate contro i gatti randagi in Australia: "minacciano animali rari"
Nel 1929, mentre il mondo era tenuto sotto scacco dalla Grande Depressione, il governo australiano cominciò a stimolare la coltivazione di grano, promettendo incentivi. Questa linea politica fallì, poiché i prezzi del grano continuarono a scendere e il governo non diede mai seguito alle promesse di incentivi.
Fino al 1932 la situazione stava peggiorando rapidamente nell’Australia occidentale. Gli agricoltori che erano stati mandati nell’ovest del Paese e che poi erano stati messi a raccogliere il grano, ormai di pochissimo valore, senza alcun incentivo governativo erano in quel momento colpiti da una improvvisa invasione di emù.

L’inizio

Un gruppo di ex soldati delle aree colpite incontrarono Sir George Pearce, l’allora ministro della Difesa, e chiesero che venissero dispiegate delle mitragliatrici per contenere la minaccia degli emù. La proposta trovò il consenso di Pearce: infatti, nell’Australia occidentale, si stava organizzando un movimento di secessione e l’invio di supporto militare per bloccare l’invasione degli emù avrebbe contribuito ad allentare le tensioni. Pearce era sicuro così che la campagna avrebbe avuto successo che inviò sul luogo persino un cineoperatore per documentare la gloriosa vittoria dell’esercito australiano sugli emù.
Il maggiore G. P. W. Meredith supervisionò la grande campagna militare, che comprendeva egli stesso, 2 soldati, 2 mitragliatrici Lewis e 10.000 munizioni.
L’inclusione delle forze militari era prevista per l’ottobre del 1932 ed è altamente probabile che credessero che la guerra potesse essere finita entro dicembre. Tuttavia, la grande spedizione fu bloccata da una stagione piovosa, che rese necessario posticipare la campagna al mese di novembre di quell’anno.
Il primo incontro del maggiore Meredith con gli emù fu formativo. Appostati in seguito a un avvistamento di 50 emù, Meredith e i suoi organizzarono un brillante attacco ai danni degli uccelli. Alcuni abitanti locali avrebbero radunato gli uccelli nel raggio di azioni delle mitragliatrici Lewis e gli uomini di Meredith avrebbero lanciato un attacco a sorpresa. Il piano era perfetto, ma ci fu un problema: gli emù non potevano essere radunati. Gli emù, infatti, si divisero in piccoli gruppi e scapparono via e soltanto dopo un secondo turno di spari Meredith proclamò fiero che “un certo numero” di emù era stato ucciso.
Meredith aveva appreso due elementi dal suo primo incontro con i potenti emù: che trattare i discendenti dei dinosauri come pecore era del tutto sbagliato e che doveva avvicinarsi di più per avere successo. Qualche giorno dopo ebbe nuovamente la possibilità di imporre la potenza militare australiana sul suo feroce avversario.
Meredith e i suoi predisposero un accampamento nei pressi di una diga. Gli uomini si misero ad aspettare finché un gruppo di un migliaio di emù non si fosse radunato vicino al loro accampamento. Questa volta sapevano di dover aspettare un avvicinamento dell’avversario. Dovevano vedere la morte negli occhi del nemico e poi scatenare la furia delle sofisticazioni militari antropiche sul loro nemico.
Quando gli emù entrarono nel raggio d’azione, Meredith diede il segnale ai suoi, i quali aprirono il fuoco sullo stormo. Quell’imboscata fu un successo. Venne uccisa circa una dozzina di emù. All’incedere dei colpi di mitragliatrice, la vittoria pareva sempre più vicina.
Un emu - Sputnik Italia, 1920, 30.07.2020
'Puzzano e macchiano': emù banditi da un pub di una città dell'entroterra australiano - Foto
Ma, a un certo punto, la mitragliatrice si inceppò e gli emù rimasti si dispersero. Così la vittoria sicura di Meredith andò in fumo per colpa della stessa sofisticata tecnologia militare dell’uomo.

Come tratteggiò un osservatore, “gli emù dimostrarono di non essere così stupidi come sono solitamente considerati”.

La campagna militare non migliorò nei giorni successivi. Gli emù riuscirono a non cedere alle tattiche di Meredith, anche se il maggiore imparò sempre di più riguardo agli uccelli. Ogni gruppo di emù ha un leader che “rimane in allerta mentre gli altri membri del gruppo mangiano il grano”.
Questo coraggioso emù dà l’allarme e aspetta che lo stormo si disperda.
Poiché questi uccelli viaggiano a circa 50 km/h con più piume che carne, si tratta di bersagli quasi impossibili da colpire.
Meredith sapeva qual era il problema. L’emù era troppo veloce per le sue mitragliatrici statiche. Così fece l’unica cosa che poteva e caricò la sua mitragliatrice Lewis su un mezzo mobile. Il piano doveva avere successo. Nessun uccello avrebbe potuto scampare a un mezzo militare e a un proiettile. Ma questa brillante tattica ebbe vita breve. Gli emù riuscirono a mantenersi a distanza dal mezzo militare e il terreno non lineare rese quasi impossibile il puntamento corretto delle mitragliatrici.

L’esito

Dopo 6 giorni furono sparate 2.500 munizioni. Il numero di uccelli uccisi rimane vago, con stime che vanno dai 50 ai 500 esemplari. A quel punto, la stampa locale era ben poco impressionata dalla campagna di Meredith e la cattiva pubblicità dei media costrinse Pearce a ritirare le sue truppe.
Tuttavia, Meredith rimase molto sorpreso dagli emù e dichiarò che “se avessimo una divisione militare con le capacità di questi uccelli, potremmo affrontare qualsiasi esercito al mondo. Riescono ad affrontare mitragliatrici quasi fossero carri armati invulnerabili. Sono come gli Zulu che non si fermavano nemmeno di fronte ai proiettili”.
L’impasse militare non durò a lungo. Mentre gli emù continuavano a distruggere il raccolto agricolo, Meredith riandò all’attacco.
Un koala con cuccioli salvati dagli incendi forestali. - Sputnik Italia, 1920, 19.10.2020
Il ritorno del koala nell'ambiente naturale, in Australia liberano gli animali salvati dagli incendi
Dagli archivi dell’epoca si legge che durante la prima campagna furono uccisi con successo 300 emù. Quindi si prevedeva che la seconda offensiva avrebbe imparato dagli insuccessi della prima.
Tra il 13 novembre e il 10 dicembre 1932 Meredith perfezionò l’arte di uccidere un emù. Secondo le sue stime uccise 986 emù con 9.860 munizioni e 2.500 emù morirono per ferite varie. La vittoria di Meredith sugli emù non durò a lungo. Gli agricoltori richiesero l’intervento dell’esercito anche nel 1934, 1943 e 1948, ma i militari si rifiutarono ogni volta. Nel 1943 gli agricoltori chiesero persino che venissero impiegate delle bombe per tenere a bada gli emù.
L’Australia ha messo a punto metodologie meno letali per contenere gli emù. Inoltre, l’espansione e lo sviluppo delle recinzioni hanno contribuito a proteggere il raccolto.
Emù – 1, Australia – 0.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала