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Caso Fidanza, Meloni: "Tutto studiato a tavolino per linciaggio di un intero partito"

© AP Photo / Andrew MedichiniGeorgia Meloni
Georgia Meloni - Sputnik Italia, 1920, 03.10.2021
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La leader di Fratelli d'Italia sulla video-inchiesta di Fanpage: "Video cucito arbitrariamente e piazzato in prima serata a due giorni dalle elezioni, quando loro possono parlare di te ma tu non puoi difenderti".
Il video di Fanpage, mandato in onda giovedì sera a Piazzapulita, è un "linciaggio di un intero partito in contumacia", costruito "scientificamente a tavolino" per irrompere sui media a due giorni elezioni, proprio quando ha inizio il silenzio elettorale. Lo ha dichiarato Giorgia Meloni in un video diffuso sui social.

"Per quanto si possa fingere di non vederlo, era tutto studiato scientificamente, a tavolino. Non da Fanpage ma da un intero circuito, da un intero circo", afferma Meloni.

La presidente di Fratelli d'Italia fa il punto della situazione: "Tre anni di giornalista infiltrato, 100 ore di girato dalle quali vengono estrapolati 10 minuti di video tagliati e cuciti arbitrariamente, piazzati in prima serata a due giorni dalle elezioni, ma in modo tale che sui giornali finissero ieri, cioè nel giorno di silenzio elettorale, quando loro possono parlare di te ma tu non puoi difenderti".
Per Giorgia Meloni sulla base di una ricostruzione parziale si sta compiendo il "linciaggio di un intero partito in contumacia", con cui Carlo Fidanza "viene condannato a morte per 10 minuti di video" e "con lui veniamo condannati tutti, migliaia di militanti appassionati che in questi anni hanno preso un partito dal niente e contro tutto e tutti lo hanno portato ad essere il primo partito italiano".
E proprio questo, secondo Meloni, è il nodo della questione: quello di colpire un partito, che definisce "non ricattabile, senza padroni e protettori", a due giorni dal voto quando inizia il silenzio elettorale, "cioè quando le persone devono decidere se votarti o no il giorno successivo, perché oggi si vota".
"Se fossimo davvero - osserva - le ridicole macchiette neonaziste, i ladri incalliti, i pericolosi sovversivi incapaci di produrre qualsiasi classe dirigente adeguata che volete raccontare, non ci sarebbe bisogno di usare questi metodi contro noi".
Meloni ricorda di aver chiesto a Fanpage di vedere l'intero girato per "sapere esattamente come sono andate le cose" e andare a fondo nella vicenda ""perché dalle nostre parti siamo parecchio rigidi sulle regole di comportamento dei nostri dirigenti". Tuttavia, il direttore di Fanpage ha rifiutato di consegnare il materiale definendo la richiesta "oscena".
Giorgia Meloni chiede a Corrado Formigli di mandare integralmente in onda il suo video diffuso domenica mattina sui social.
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