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Covid, Pregliasco: "Con l'80% di vaccinati non ci sarebbe comunque l'immunità di gregge"

© Sputnik . Evgeny UtkinCode all'apertura
Code all'apertura - Sputnik Italia, 1920, 02.10.2021
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Per il virologo, l'immunità di gregge potrà essere raggiunta solo con la vaccinazione del 90% di tutta la popolazione, compresi i bambini con meno di 12 anni.
La campagna di vaccinazione ha solo sfiorato il traguardo dell'80% dei maggiori di 12 vaccinati entro il 30 settembre posto dalla struttura commissariale. Tuttavia, secondo Fabrizio Pregliasco "in ogni caso non avremmo avuto l'immunità di gregge" nel senso pieno della parola. Così ha dichiarato il docente della Statale di Milano ad Adnkronos Salute.
Con la variante Delta, che ha spostato l'indice di contagio Rt da 2,5 a 7, è necessario raggiungere livelli più alti di copertura per garantire l'immunità.
"Solo se dovessimo andare sopra il 90% di popolazione generalizzata", quindi anche bambini, "coperta col vaccino, allora magari si arriverebbe a uno spegnimento del virus Sars-CoV-2. Ma senza quello no. E non credo che ci si arriverà a questi valori", spiega Pregliasco.
Considerando, inoltre, che il coronavirus non garantisce un'immunità a lungo termine, neanche ai guariti, non si potrà arrivare a un'immunità di gregge intesa come risultato del modello teorico di elevata copertura.
"In più, ad oggi, - prosegue - una quota rilevante delle persone più coinvolte dalla variante Delta, che sono i giovanissimi, non è pienamente coperta dal vaccino. Aggiungiamo i dubbi di alcuni rispetto alla voglia di vaccinare i più giovani, a seguito di incongruenze e assurde paure rispetto al vaccino e il quadro è completo".
Sarà possibile, conclude Pregliasco, "il raggiungimento di un obiettivo di copertura. L'immunità di gregge, intesa come immunità di gregge della categoria dai 16 ai 150 anni, è presumibile che si otterrà, ma di fatto il virus rimarrà ancora. Il vaccino è fondamentale per raggiungere quella che si può definire 'convivenza civile'" con il Sars-CoV-2. "Sarà necessario procedere, però, anche a una vaccinazione dei più giovani. Per fortuna si tratta di un traguardo possibile, almeno dai 12 anni in poi. Vediamo se si riuscirà".
In Italia è stato immunizzato il 78,92 % della popolazione maggiore di 12 anni. Il totale delle somministrazioni è 84.976.471 dosi, mentre le persone che hanno completato il ciclo vaccinale sono 42.623.457.
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