Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Salvini: "La droga è morte, la Lega non darà mai l'ok alla legalizzazione"

© REUTERS / Antonio ParrinelloMatteo Salvini
Matteo Salvini  - Sputnik Italia, 1920, 30.09.2021
Seguici su
Luca Morisi, ex capo della comunicazione e creatore della 'Bestia', è stato iscritto nel registro degli indagati, dopo il fermo, avvenuto lo scorso 14 agosto, di tre giovani rumeni in possesso di droga liquida, la cosiddetta 'droga dello stupro'.
"La droga è sempre morte. E non darò mai l'ok della Lega a qualsiasi idea di legalizzazione, consumo e vendita di droghe". Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, riporta TgCom24.

"Finché campo, condanno gli spacciatori. Chi consuma droga sbaglia e fa del male a se stesso, chiunque esso sia. Va spiegato che non ci sono droghe buone", ha aggiunto.

Le dichiarazioni del leader leghista arrivano mentre la Lega è travolta dallo scandalo Morisi, l'ex guru della comunicazione indagato per cessione di droga. Per Salvini, nei confronti della Lega è in atto un “trattamento arrogante e supponente”, come ha dichiarato mercoledì mattina a Radio Anch'io, sottolineando che l'attacco al suo partito "è qualcosa di indegno di un paese civile”.
Poi ne rivendica la coerenza sul tema delle droghe, del consumo e della legalizzazione.
“Non giudico la vita privata, i problemi privati di figli, cugini e nipoti che sbagliano, ma condanno e condannerò ogni utilizzo di sostanze stupefacenti e giudico folle ogni parlamentare, ogni cantante o ogni vip che invita a legalizzare o liberalizzare alcune droghe“, afferma.
“Lo Stato spacciatore lo combatto finché campo, perché la droga è morte, chi spaccia è un criminale”, aggiunge.
La cocaina - Sputnik Italia, 1920, 29.09.2021
Sassari: arrestato un consigliere comunale di Anela, nella sua auto trovato un chilo di droga

Le indagini su Morisi

Luca Morisi, ex capo della comunicazione e creatore della 'Bestia', è stato iscritto nel registro degli indagati, dopo il fermo, avvenuto lo scorso 14 agosto, di tre giovani rumeni in possesso di droga liquida, la cosiddetta 'droga dello stupro'.
In due avrebbero accusato lo spin doctor della Lega di avergli ceduto la sostanza illegale. In seguito alle perquisizioni nell'appartamento di Morisi, sono stati trovati due grammi di cocaina, quantità compatibile con l'uso personale.
"Non ho commesso alcun reato, ma la vicenda personale che mi riguarda rappresenta una grave caduta come uomo", aveva commentato Morisi in una nota, chiedendo scusa a Salvini e alla Lega. I primi di settembre aveva rassegnato le dimissioni dal suo incarico.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала