Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

L’Australia recede dal contratto di fornitura di armamenti con la Francia

© AP Photo / Mark BakerUno yacht in Australia
Uno yacht in Australia - Sputnik Italia, 1920, 30.09.2021
Seguici su
Intervista a Hugues Eudeline, ex comandante francese di sommergibili ed esperto del mondo cinese.
Mi ha sorpreso questo cambiamento nella politica interna australiana perché per lungo tempo gli australiani non hanno voluto dei sistemi di armamenti nucleari, non volevano sommergibili con motori a propulsione nucleare perché erano contro il nucleare. In questo senso sono simili alla Nuova Zelanda anche se meno radicali. Volevano semplicemente un sommergibile tradizionale… Ora che l’opinione pubblica è cambiata, hanno deciso di passare a un sommergibile a propulsione nucleare. E in questo caso sembra logico che questo sommergibile venga acquistato da una nazione anglofona perché le preferenze dell’Australia si sono sempre rivolte verso quel mondo.

Al momento, come ben sapete, non scorre buon sangue tra Australia e Cina perché l’Australia ha chiesto un commissariamento della Cina per chiarire la gestione dell’emergenza COVID-19. Chiaramente questo non è andato giù ai cinesi che hanno introdotto l’embargo sul carbone australiano. I cinesi sono particolarmente decisi su questo e l’Australia ha perso una fetta importante del suo mercato. La situazione, dunque, è peggiorata come anche è accaduto in passato. Questa volta però il peggioramento va al di là di quanto osserviamo quotidianamente nel Mar Cinese meridionale e nel Mar Cinese orientale.

Il sottomarino indonesiano KRI Nanggala - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
Ministero Esteri Australia: "rammarico per la decisione della Francia di richiamare l'ambasciatore"
Hanno bisogno di un alleato. E quando parlo di un alleato intendo che hanno bisogno di persone che dispongano di armi compatibili con le loro per semplificare le operazioni di logistica. Al momento hanno una visione molto precisa della guerra. Nel caso in cui dovessero entrare in guerra, dovranno disporre di siluri americani. Questo era stato pianificato anche per i sommergibili francesi: tutti i sistemi di armamento, per quanto ne so, dovevano essere americani. Mentre i siluri americani. Ma si sono spinti oltre perché ora si doteranno di un reattore nucleare che conferirà una mobilità tale che i sommergibili a propulsione tradizionale non possiedono. E se consideriamo le enormi distanze che caratterizzano un continente-isola come l’Australia non potevano che scegliere un reattore nucleare.
Dunque sono accadute due cose: da un lato, gli australiani stanno accogliendo il nucleare e, dall’altro, gli americani sono d’accordo a vendere sommergibili a propulsione nucleare e a effettuare forniture di reattori.
Non penso che vi sia qualcosa che preoccupi la Cina perché, a dirla tutta, la Cina si sta costruendo una flotta fenomenale che, molto probabilmente, ha intenzione di usare. Si tratta di un tema molto serio. Infatti, la flotta cinese è una dimostrazione del fatto che per i cinesi non esiste soltanto l’arcinoto Quadrilateral Security Dialogue che si sta trasformando piano piano in una alleanza militare. Di recente ci sono stati dei contatti diretti con i Ministeri della Difesa di India e Australia che fanno parte del QUAD. Si è tenuto un incontro dei 4 membri: India, Australia, Giappone e USA. Dunque, si tratta di un’alleanza che gradualmente si sta cristallizzando.
Sottomarino nucleare USA Mississippi - Sputnik Italia, 1920, 21.09.2021
"Si è rotto qualcosa": Commissario UE commenta le relazioni con l'USA dopo l’accordo AUKUS
Quanto all’Oceano Pacifico siamo piuttosto deboli. La nostra (francese, NdR) presenza nella regione è molto importante: deteniamo possedimenti nell’Oceano Pacifico e nell’Oceano Indiano. Tuttavia, da un punto di vista militare non contiamo molto. Si ricordi comunque che qualche mese fa una nostra portaerei si è diretta nell’Oceano Indiano per collaborare con l’India e che un nostro sommergibile nucleare si è recato nel Pacifico e nel Mar Cinese meridionale. È lo stesso sommergibile nucleare, l’Emeraude, che ha fatto tappa anche presso la città australiana di Perth.
La Francia dispone di risorse limitate, ma ha dimostrato di essere pronta ad agire nella regione e di essere in grado di inviare anche proprie navi. Tuttavia, è indubbio che possano sorgere delle criticità a livello logistico. Di recente abbiamo concluso un accordo di logistica con il Giappone che riguarda però prevalentemente i mezzi dell’aviazione.
Ritengo che l’Australia abbia preferito un alleato con cui potesse essere perfettamente compatibile a livello militare.
L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала