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'Notte delle Perseidi': La NASA mostra la pioggia di meteoriti catturata sopra Ladakh, in India

© Sputnik . Vladimir Astapkovich / Vai alla galleria fotograficauno sciame meteorico Perseidi
uno sciame meteorico Perseidi - Sputnik Italia, 1920, 29.09.2021
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Dorje Angchuk è salito alla ribalta dopo essere diventato il primo, e finora unico, indiano a ricoprire la carica di membro onorario dell'Unione Astronomica Internazionale, aggiungendosi a una lista selezionata di 20 esperti internazionali.
È stato riconosciuto per "la sua appassionata promozione dell'astronomia nella regione del Ladakh, attraverso la sua eccellente astrofotografia".
Il video della pioggia di meteore sopra l'Osservatorio Astronomico dell'India, in Ladakh, realizzato dall'ingegnere indiano Dorje Angchuk, martedì è stato nominato 'Immagine Astronomica del Giorno' dalla NASA.
Intitolato 'Notte delle Perseidi', il video cattura la prolifica pioggia di meteoriti legata alla cometa Swift Tuttle. Il suo nome si riferisce al punto da cui sembrano 'cadere', nella costellazione di Perseo, una delle più grandi visibili in cielo.

“La pioggia di meteore delle Perseidi è visibile da metà luglio di ogni anno e ho scattato queste foto in un lasso di cinque giorni nel mese di agosto. Il cielo molto scuro di Hanle [una grande città storica del Ladakh] e l'alta quota mi hanno aiutato a ottenere una visione più chiara dello sciame", ha detto Angchuk a Sputnik.

Angchuk lavora all'Osservatorio Astronomico Indiano nella regione del Ladakh, che, con i suoi 4.500 metri, ospita uno dei telescopi ottici, infrarossi e a raggi gamma più alti del mondo. Si trova a Hanle, un grande villaggio della zona noto per la sua ricca storia e cultura.
Gestito dall'Indian Institute of Astrophysics, Bengaluru è il nono telescopio ottico più alto del mondo.
Lo studioso ha ammesso che gli ci sono voluti anni di pratica per capire come le meteore potevano essere catturate al meglio: “E anche così, è una questione di fortuna che la tua fotocamera sia in grado di catturarle”.

“Non abbiamo dormito tutta la notte per scattare queste foto. Avevamo un certo numero di macchine fotografiche puntate verso il cielo ed è stata pura fortuna aver potuto potuto catturare la pioggia di meteore in tutto il suo splendore”, ha aggiunto.

Anche per gli osservatori dilettanti, che non sono dotati di telecamere o telescopi, ad Hanle si possono comunque vedere circa 60 meteore all'ora ad occhio nudo, ha rivelato Angchuk.
L’ingegnere ha detto anche che questa specifica pioggia di meteore era più visibile di altre, perché la luce della Luna non illuminava il cielo, lasciandolo buio.
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