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Pandemia, in Italia nasce il primo negozio di coccole e abbracci

© Foto : Enrica Scambia Cuddle Place
Cuddle Place - Sputnik Italia, 1920, 28.09.2021
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Si chiama Cuddle Place ed è il primo centro specializzato in coccole, introdotto in Italia dalle fondatrici del centro olistico 'GinnasticaEmo', Enrica Scambia e Laura Nardini.
Cuddle Place è un'innovativa forma di comunicazione emotiva. Non propone terapie o ricercate tecniche di massaggio, ma offre carezze per l'anima di cui, in questo momento post-Covid, hanno bisogno tante persone.
Nel cuddling il colloquio è ridotto all'essenziale: la comunicazione si attiva attraverso le sensazioni prodotte dai tocchi leggeri dell'operatore, a sua volta impegnato ad 'ascoltare' con professionalità l’energia del cliente, per offrirgli il calore che nasce dalla purezza del contatto.
Perché questa nuova pratica sta ultimamente attirando l'attenzione di molte persone? Per un approfondimento Sputnik Italia ha raggiunto la co-fondatrice del centro professionale delle coccole e abbracci Enrica Scambia, Counselor S.I.Co. docente del metodo Rio Abierto, specializzata in Costellazioni e EFT.
© Foto : Enrica Scambia Cuddle Place
Cuddle Place - Sputnik Italia, 1920, 28.09.2021
Cuddle Place
— Enrica, com'è nato il primo centro specializzato in coccole? È tutto 'merito' della pandemia che, come sappiamo, ha determinato un aumento dei disturbi come l'ansia e la depressione?
— Vorrei precisare che il nostro centro è il primo in Europa continentale, ma in realtà questa idea è nata negli Stati Uniti.

Abbiamo pensato di lanciare il Cuddle Place poco prima della pandemia, perché io e la mia socia, Laura Nardini, facciamo il counselling da tanti anni e abbiamo visto che alla fine di tutto le persone hanno veramente bisogno di essere accolte. Per cui abbiamo deciso di creare un posto dove potremo accogliere le persone come sono, senza dover parlare, raccontare, come fanno un po’ le mamme che ti abbracciano e basta.

Siamo usciti al pubblico per la prima volta a marzo 2021 e tutta la parte preparativa è stata svolta da noi proprio nel periodo di lockdown.
Una coppia si bacia in piazza San Pietro - Sputnik Italia, 1920, 02.06.2021
“Baciarsi”, è il momento di parlarne
— In questo periodo c’è la forte necessità di creare il semplice contatto umano che uno non può ancora permettersi, nonostante il ritorno alla nuova normalità. Con il vostro centro volete riempire il vuoto che purtroppo esiste nella società odierna?
— Sicuramente c’è questo vuoto, perché noi siamo abituati a dare le coccole sempre in cambio di qualcos'altro, c'è uno scambio emotivo. Mentre quello che noi proponiamo è di ricevere le coccole senza alcun impegno emotivo da parte del cliente. Gli chiediamo soltanto di ricevere questo beneficio e goderselo senza dover fare nulla in cambio.
Da una parte c’è la paura di creare il contatto umano, ma quello che io sto vedendo è che stavolta il bisogno è più forte della paura. Per fortuna le persone sono pronte a superarla.
— Sul sito di Cuddle Place c'è scritto che la vostra pratica è “priva di controindicazioni ed è fondata su solide basi scientifiche”. Potrebbe citare qualche studio?
— Non posso citare gli studi specifici, perché non è il mio mestiere. I testi su cui ci basiamo dicono che gli abbracci e le coccole sviluppano una serie di ormoni e enzimi che aiutano a stare meglio. È un po’ come 'mangiare la cioccolata', che sviluppa alcuni enzimi. E quindi, sentendosi meglio, la persona si sente più solida e più sicura di sé stessa.
— Come funziona il trattamento?
— Le persone possono prenotare online tramite il nostro sito oppure chiamandoci o scrivendoci una mail. La durata del trattamento è personalizzata e varia a seconda della scelta del cliente. Il tempo minimo è mezz'ora che costa 60 euro. La seduta può durare al massimo due ore.
Durante la prima sessione si può rimanere seduti comodamente sul divano, piano piano ci avviciniamo tenendo la mano o accarezzando il braccio e poi proponiamo di spostarci sul futon, dove possiamo magari abbracciarci e avere più contatto.
Chiaramente, durante gli incontri successivi si parte direttamente dal futon. Dipende però cosa desidera la persona, non ci avvicinammo mai più del suo desiderio.
— Come vi siete organizzati dal punto di vista delle misure anti-Covid, visto il contatto stretto che viene creato durante le sedute? Pure voi avete introdotto la certificazione verde?
© Foto : Enrica Scambia

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— Noi non abbiamo introdotto il Green Pass, ma rispettiamo tutte le misure di anti-contagio: mettiamo le mascherine, cambiamo il telo e i nostri abiti. Per garantire le condizioni di massima sicurezza abbiamo a disposizione anche i tamponi salivari per chi vuole fare una verifica sia per noi che per il cliente stesso.
— Chi sono i vostri clienti? Con quali problemi si rivolgono a voi più spesso?
— Principalmente sono i professionisti maschi che hanno difficoltà a creare nuove relazioni. Di solito sono usciti di una relazione importante e sono in una fase di passaggio. Mentre le donne vengono maggiormente dai lutti: quando è morto qualcuno di caro e quindi hanno bisogno di sentirsi accolte e coccolate…
Luna Reyes, volontaria della Croce Rossa, abbraccia un ragazzo senegalese - Sputnik Italia, 1920, 21.05.2021
Volontaria che abbraccia migrante a Ceuta, insultata sui social dagli hater
— Fra di loro ci sono anche le persone che hanno vissuto male i numerosi lockdown?
— Si, c’è qualcuno che è venuto subito dopo il lockdown, proprio perché, durante l’emergenza sanitaria, le sue relazioni si sono azzerate.
— Quante sedute servono in media per uscire dalla crisi personale che stanno vivendo i vostri clienti?

Non c’è un ritmo fissato. Alcune persone vengono una volta ogni 15 giorni, altri una volta al mese. Lo fanno quando hanno bisogno di fare una 'terapia' del genere.

— Pensate di allargare la vostra attività, per esempio, tramite un franchising?
— Per il momento abbiamo avuto delle richieste da parte di persone che vogliono fare il corso per diventare 'coccolatore'. Lo faremo a gennaio e da li stiamo già prendendo i primi contatti per impostare un franchising.
L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione
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