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Caso Morisi, per Salvini "una schifezza mediatica"

Luca Morisi - Sputnik Italia, 1920, 28.09.2021
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All'ex guru dei social della Lega è stata trovata in casa una piccola quantità di cocaina, conciliabile con consumo personale.
Commentando l'inchiesta per droga che ha travolto il guru dei social della Lega Luca Morisi, Matteo Salvini ha ribadito la stima personale nei confronti di "un amico" e "brava persona" ed ha attaccato i media per come hanno raccontato la vicenda.

"Sono spiaciuto della schifezza mediatica che condanna le persone prima che sia un giudice, un tribunale a farlo", dice Salvini.

Il leader del Carroccio ha rilevato che in questi casi bisogna sempre aspettare il corso della giustizia e non dare sentenze prima del tempo, ricordando, a proposito, la vicenda dei fondi russi alla Lega, finita poi nel nulla.

"In un Paese civile, prima di condannare qualcuno, prima di sputtanare qualcuno si aspetta che sia la giustizia a fare il suo corso. E faccio un esempio: per mesi le prime pagine dei giornali hanno parlato dei fondi russi, Salvini ha preso i soldi dalla Russia, scandali, inchieste intercettazioni. E il risultato dopo anni di infamie: zero".

Salvini ha osservato che quando c'è di mezzo la Lega non si perde occasione per attaccarla, in quanto "siamo gli unici che danno veramente fastidio a un sistema che vorrebbe portare indietro l'Italia" ed ha poi ricordato di non aver mai dato commenti per "le vicende del figlio di Grillo o degli amici di Conte o di qualche altro politico di sinistra. Io mi fermo davanti all'uscio di casa".
Ricordiamo che Morisi, ideatore della campagna social della Lega guidata da Matteo Salvini, è finito nel registro degli indagati della Procura per il sospetto di "cessione di stupefacenti". All'ex guru dei social della Lega, che ha lasciato a inizio settembre, è stata trovata in casa una piccola quantità di cocaina, conciliabile con consumo personale, riportano i media locali.

"Si tratta di un fatto banale per quanto riguarda l'autorità giudiziaria. Morisi è iscritto nel registro degli indagati per supposta cessione di sostanza stupefacente, sulla cui natura si attende ancora l'esito delle analisi", ha dichiarato all'Ansa la procuratrice di Verona Angela Barbaglio.

Ha poi rivelato che il difensore di Morisi si è già messo in contatto con il pm presumibilmente "per parlare degli atti del procedimento".
In precedenza, lo stesso Morisi ha ammesso di "aver sbagliato" ed ha chiesto scusa a tutti, in particolare alla Lega e al suo leader Matteo Salvini, ma allo stesso tempo ha affermato, convinto, di non aver commesso alcun reato.
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