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Risparmio degli italiani tra fondi di risparmio gestito e investimenti nell’immobiliare

© Foto : PixabayCome crescono i soldi
Come crescono i soldi - Sputnik Italia, 1920, 27.09.2021
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Lo scorso 2020 la chiusura dell’economia italiana ha costretto gli italiani ad un risparmio obbligato, risparmio che poi si è riversato in parte nei consumi come testimonia la ripresa del Pil italiano nel 2021, ma in parte anche in investimenti nel risparmio gestito e nell’immobiliare.
Per quanto riguarda il risparmio gestito, Assogestioni informa che ad agosto sono stati raccolti 9,3 miliardi di euro di sottoscrizioni nette, mettendo a segno l’ottavo mese di crescita consecutiva e raggiungendo i livelli di raccolta che per l’ultima volta si sono visti nel 2014.
A trainare i fondi aperti, con una raccolta pari a 7,9 miliardi di euro di flussi in entrata, riporta Teleborsa.
Sommando le raccolte mensili, si giunge così ad una raccolta da inizio 2021 pari a 67 miliardi di euro. Una somma che porta il totale al livello record di 2.561 miliardi di euro di risparmio degli italiani investito nei fondi di gestione (una cifra che equivale quasi quanto il debito pubblico dell’Italia).
Nel dettaglio, il 51,4% delle masse gestite è confluita nelle gestioni collettive, mentre il 48,6% è confluito nelle gestioni di portafoglio.

Risparmio degli italiani e investimenti nell’edilizia residenziale

Non solo risparmio investito in strumenti finanziari, o speso per dare sfogo alla domanda repressa dalle chiusure, il risparmio degli italiani è confluito anche in investimenti nell’immobiliare residenziale.
Il mattone è cresciuto del +42% già nel 2020, con un prezzo medio delle nuove abitazioni cresciuto del +6,4% ad inizio 2021 rispetto allo stesso periodo del 2015.
Secondo la ricerca condotta da Legacoop e da Prometeia, e riportata da Teleborsa, l’aumento dei prezzi non è strutturale anche se perdurerà fino a tutto il 2023. La crescita secondo la ricerca è dovuta anzitutto all’incentivo statale del Superbonus 110%.
Non si prevedono, quindi, crescite dei prezzi durature nel tempo o squilibri nel settore immobiliare.
Tuttavia il risparmio degli italiani resta alto e non si prevede un ritorno ai livelli precedenti la pandemia prima della seconda metà del 2024. Il risparmio degli italiani farà ancora una volta da cuscinetto alle emergenze delle famiglie.
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