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Islanda: per la prima volta in parlamento maggioranza femminile

© AFP 2021 / Halldor KolbeinsCampagna elettorale in Islanda
Campagna elettorale in Islanda - Sputnik Italia, 1920, 26.09.2021
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Per la prima volta nella storia andrà alle donne la maggioranza dei seggi in Parlamento. La coalizione già alla guida di governo ha vinto le elezioni; preminenza femminile ai seggi.
La coalizione di governo ha vinto le elezioni nel paese in base ai risultati finali delle elezioni.
Per la prima volta nel parlamento del paese (l'Althing) ci saranno più donne (33) che uomini (30), secondo la compagnia televisiva e radiofonica locale RÚV.
Le elezioni si sono tenute questo sabato. Secondo il canale televisivo, il Partito dell'Indipendenza ha ricevuto il 24,4% dei voti e 16 seggi in parlamento, seguito dal Partito Progressista, che raggiunge il 17,3% e 13 seggi. Al terzo posto con il 12,6% c'è il movimento della Sinistra Verde, guidato dal primo ministro Katrin Jakobsdouttir, che ha ricevuto otto seggi in parlamento.
Pertanto, i tre partiti al governo hanno ricevuto 37 seggi nell'Althing.
Le restanti forze politiche in campo, compreso il Partito Pirata*, hanno preso meno del 10%.

Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa France-Presse, dal 2017 nel Paese ha effettivamente governato una coalizione tripartita, che ha contribuito alla stabilizzazione della situazione.

Non è ancora chiaro però se le parti accetteranno di governare insieme e agire come un fronte compatto.
L'Althing che storicamente era bicamerale, è unicamerale dal 1991. Quello di sabato, se dovesse essere confermato e si dovesse concretizzare nei lavori in Parlamento, sarà un risultato storico, in quanto nessun altro paese europeo ha mai avuto più del 50% di parlamentari donne.
Nel resto del mondo la situazione è la seguente: Ruanda con il 61%, Cuba con il 53%, Nicaragua con il 51%, Messico ed Emirati Arabi Uniti a pari merito con il 50%.
Bisogna sottolineare che a differenza che in altri paesi, in Islanda non vi è una quota legale sulla rappresentanza femminile in parlamento, esistono piuttosto regole interne ad alcuni partiti che richiedono che un numero minimo di candidati siano donne.
L'Islanda è in cima alla classifica dei paesi più egualitari del World Economic Forum degli ultimi 12 anni.
La sua prima legge sulla parità di retribuzione tra uomini e donne risale al 1961.
È anche stato il primo paese ad eleggere un presidente donna, nel 1980.
* Partito Pirata: partito politico fondato nel 2012.
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