Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Fridays for Future scende in piazza per lo Sciopero Globale per il Clima - Video

© AFP 2021 / Wojtek RadwanskiProteste Fridays for Future
Proteste Fridays for Future - Sputnik Italia, 1920, 24.09.2021
Seguici su
I giovani di FFF sono scesi in piazza in oltre 70 comuni italiani per protestare contro l'immobilismo dei governi di fronte al cambiamento climatico.
Fridays for Future ha annunciato delle nuove proteste in occasione dello Sciopero Globale per il Clima.

"Dopo tre anni da quando hanno iniziato a scioperare, i responsabili politici continuano a parlare, parlare, parlare. Facendo credere che si stia facendo qualcosa, quando non è così: il 2021 è previsto essere l'anno con le emissioni più alte di sempre", ha chiarito l'associazione dei giovani ambientalisti in Italia.

Nel loro comunicato, i giovani attivisti per il clima hanno ribadito che "il movimento continua a chiedere che questa crisi venga affrontata realmente e non a parole" e che "le vittorie storiche dell'azione collettiva hanno dimostrato la necessità per i giovani di restare uniti nella lotta per la giustizia sociale e tra le generazioni".

Cortei in oltre 70 città italiane

Scandendo lo slogan "salvare il futuro non ha prezzo" gli studenti del Fridays for future hanno sfilato per le strade del centro di Roma.
"Gli effetti della crisi climatica sono sempre più devastanti, non possiamo stare fermi mentre il nostro presente e futuro bruciano!", hanno affermato gli organizzatori dell'iniziativa.
Si contano centinaia di ragazzi nel corteo che da piazza Vittorio ha raggiunto piazza della Repubblica.
In migliaia anche i giovani dimostranti che hanno partecipato al corteo di Torino, partito da piazza Statuto.
"Invitiamo i cittadini a leggere i programmi delle diverse coalizioni. La cosa importante non sono le vaghe promesse di intervento, ma una lista di misure precise, rapide e puntuali da adottare come un cronoprogramma che indichi di quanto è in quanto tempo devono essere abbattute le emissioni", hanno affermato in riferimento alle imminenti elezioni amministrative gli organizzatori.
Il corteo ha percorso piazza XVIII Dicembre, via Cernaia e via Pietro Micca, per concludersi in Piazza Castello.
All'appello di Fridays for future hanno risposto presente anche i giovani veneziani, che dalle 9:30 si sono radunati in piazzale Roma, con cartelli e striscioni inneggianti alla salvaguardia dell'ambiente.
La protesta si è concentrata proprio sul futuro della città lagunare, una di quelle che più di altre si trova a subire gli effetti del cambiamento climatico:
"Abbiamo deciso di essere qui, perché come diciamo da tanto tempo siamo arrivati a un punto di non ritorno e non ne possiamo più. Siamo stanchi dell'immobilismo davanti alla crisi climatica. Siamo a Venezia, una delle città che subirà per prima gli effetti del cambiamento climatico, e non possiamo stare con le mani in mano".
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала