Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Di Maio vede Cavusoglu e prosegue lavoro sull’Afghanistan: “Evitare catastrofe”

© Foto : Ministero degli Esteri turcoDi Maio e Çavuşoğlu a New York
Di Maio e Çavuşoğlu a New York - Sputnik Italia, 1920, 23.09.2021
Seguici su
Il ministro degli Esteri ha commentato la riunione preparatoria del summit straordinario del G20 e la riunione ministeriale sulla Libia. Con l’omologo turco ha parlato anche di Siria e Africa.
Continua il lavoro diplomatico del ministro degli Esteri Luigi Di Maio a New York, dove è in corso l’Assemblea generale delle Nazioni unite.
Oggi il numero uno della Farnesina ha incontrato il suo omologo turco, Mevlut Cavusoglu, con cui ha discusso di Libia, Africa, Siria e degli sviluppi in Afghanistan.
Sulla crisi afghana, Di Maio ha scritto sulla sua pagina Facebook che nel corso della riunione che si è svolta ieri tra i ministri degli Esteri del G20 sono state discusse le priorità “imprescindibile” per il Paese.
Tra queste “il supporto alle organizzazioni umanitarie presenti sul posto e il sostegno alle Nazioni Unite”, le risorse per l’assistenza al popolo afghano, “supporto necessario per prevenire la catastrofe umanitaria che potrebbe verificarsi soprattutto con l'arrivo dell'inverno, e il relativo collasso economico, con il forte rischio di flussi migratori”.
Inoltre, ha sottolineato Di Maio, “il nostro impegno è massimo anche per la difesa dei diritti di donne e ragazze afghane”.
E su impulso dell’Italia, in questo senso, verranno inserite quote di risorse riservate alla popolazione femminile afghana.
Di Maio ha, infine, ricordato che “l’attenzione è massima” sul terrorismo, perché l’Afghanistan non deve “tornare a trasformarsi in un rifugio sicuro per terroristi ed estremisti”.

Incontro con il collega saudita

A margine dell’Assemblea generale delle Nazioni unite Di Maio ha incontrato anche il ministro degli Esteri saudita Faisal bin Farhan.
In un tweet della Farnesina si legge che è stata "confermata la volontà del mantenimento di un dialogo bilaterale costante e strutturato, e della valorizzazione della presenza di aziende italiane a Riad".

La Libia e le elezioni cruciali per evitare violenze

Di Maio ha voluto poi ricordare gli obiettivi raggiunti anche nella riunione sulla Libia, copresieduta con i colleghi Le Drian e Maas.
“Sono fondamentali elezioni libere, eque e inclusive”, perché “non andare al voto metterebbe a rischio la stabilità dell'intera area e potrebbe aprire una nuova fase di violenze”.
Le conseguenze, ha avvertito Di Maio, potrebbero arrivare sull’Ue e sull’Italia.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала