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Rischio rincaro bollette, possibile carenza di gas in Europa secondo gli USA

© Sputnik . Eugeniy Biyatov / Vai alla galleria fotograficaGasdotto
Gasdotto - Sputnik Italia, 1920, 21.09.2021
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Dopo il freddo inverno precedente ed un'estate torrida, gli impianti di stoccaggio in Europa sono allo stremo.
Secondo quanto afferma il primo consigliere del presidente degli Stati Uniti per la sicurezza energetica, Amos Hochstein, la scarsità delle scorte e le forniture limitate di gas all'Europa dalla Russia possono portare al fatto che in alcune regioni d'Europa non ci sarà abbastanza gas per riscaldare le case in inverno. Lo riporta Bloomberg.

''A causa del freddo inverno del 2020 e del caldo anomalo dell'estate che ci lasciamo alle spalle, si sono prosciugati gli impianti di stoccaggio in Europa. La ricostituzione delle scorte è ostacolata [da] una riduzione degli approvvigionamenti dalla Russia e dall'aumento del prezzo di scambio del gas", sostiene Amos Hochstein, primo consigliere del Presidente degli Stati Uniti d'America.

Ha aggiunto poi che nel momento in cui alcuni paesi saranno sì ancora in grado di acquistare gas a un prezzo troppo caro, altri saranno invece costretti a razionare il carburante e ad allocare le risorse in base alle quote disponibili.

"Temo che se l'inverno sarà più freddo del solito, in alcune parti d'Europa non basti il gas per il riscaldamento", sostiene Amos Hochstein.

Secondo Hochstein, le forniture di gas russe sono inferiori rispetto agli anni precedenti e alla reale disponibilità della Russia.
L'agenzia di rating americana Fitch ha spiegato che gli impianti di stoccaggio del gas europei sono stati svuotati a causa del notevole freddo dell'inverno recente e di un'estate straordinariamente calda, dato che nella calura i condizionatori consumano molta energia, quindi le centrali elettriche a gas hanno incrementato la propria capacità.

Il Nord Stream-2

Il progetto Nord Stream-2 prevede la costruzione di un doppio gasdotto offshore di 1.230 chilometri, per fornire fino a oltre 500 milioni di metri cubi di gas all'anno dalla Russia direttamente alla Germania. La costruzione del gasdotto è stata completata al 100% il 13 settembre del 2021.
La procedura di rilascio dell'autorizzazione per il Nord Stream-2 da parte del regolatore tedesco potrebbe richiedere circa quattro mesi.
Il gasdotto di 1.230 km, la cui costruzione era stata quasi completata alla fine del 2019, prima che gli Stati Uniti introducessero sanzioni contro un appaltatore chiave, prevede di raddoppiare l'attuale capacità di 55 miliardi di metri cubi di gas all'anno della rete Nord Stream. L'infrastruttura energetica collega direttamente le coste russe a quelle tedesche attraverso il Mar Baltico.
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