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I ricercatori trovano parte della materia 'ordinaria' mancante nell'Universo

© Foto : Wikimedia/KronicTOOL/Public DomainModello di possibili evoluzioni di un multiverso o di un universo, con al centro un buco bianco che crea il Big Bang
Modello di possibili evoluzioni di un multiverso o di un universo, con al centro un buco bianco che crea il Big Bang - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
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La materia mancante è la materia barionica, o cosiddetta 'ordinaria', come i protoni e i neutroni, che compongono tutti gli elementi dei pianeti, delle stelle e del nostro corpo. Non è la stessa cosa della materia oscura, che è ancora un mistero e si pensa che costituisca circa l'85% di tutta la materia nell'Universo.
Un team di ricerca internazionale, guidato dal Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) e l'Universite Claude Bernard Lyon 1, ha per la prima volta mappato un vento galattico, utilizzando lo strumento Multi Unit Spectroscopic Explorer (MUSE) del Very Large Telescope dell'European Southern Observatory (ESO).
Secondo la dichiarazione del gruppo di ricerca francese, l'osservazione, documentata in una ricerca pubblicata sul Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (MNRAS) lo scorso 16 settembre, ha contribuito a rivelare la posizione di una parte della materia mancante dell'Universo e ad osservare la creazione di una nebulosa - una nuvola di gas e polvere interstellare - intorno ad una galassia.
I ricercatori hanno scelto la galassia Gal1 perché è vicina a un quasar (un nucleo galattico attivo molto luminoso), il quale ha funto da 'faro' per gli scienziati, indicando loro la zona di studio. Si prevedeva anche di osservare una nebulosa nelle vicinanze di questa galassia, anche se il successo di questa osservazione è stato considerato dubbio a causa della luminosità sconosciuta della nebulosa.
"Il perfetto posizionamento della galassia e del quasar, così come la scoperta dello scambio di gas dovuto ai venti galattici, ha permesso di elaborare una mappa unica", hanno detto gli scienziati. "Ciò ha reso possibile la prima osservazione di una nebulosa in formazione che sta simultaneamente emettendo e assorbendo magnesio - alcuni dei barioni mancanti dell'Universo - con la galassia Gal1".
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Secondo lo studio, questo tipo di nebulosa di materia normale è ben noto nell'Universo vicino, ma la sua esistenza per le giovani galassie in creazione era solo precedentemente ipotizzata.
"Gli scienziati hanno così scoperto alcuni dei barioni mancanti dell'Universo, confermando così che l'80-90% della materia normale si trova al di fuori delle galassie, un'osservazione che aiuterà ad espandere i modelli per l'evoluzione delle galassie", ha concluso il comunicato stampa.
I ricercatori hanno notato che le galassie "possono ricevere e scambiare materia con il loro ambiente esterno grazie ai venti galattici creati dalle esplosioni stellari". Aggiungono che uno degli aspetti più difficili della comprensione delle galassie è che manca circa l'80% dei barioni che compongono la materia regolare delle galassie.
Si pensa ora che i barioni siano stati espulsi dalle galassie nello spazio intergalattico, secondo le simulazioni, da venti galattici causati da esplosioni stellari.
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