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 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

Di Maio: “Sempre più urgente una Difesa europea”. E il G20 sull’Afghanistan “si farà”

© Facebook / Luigi Di MaioLuigi Di Maio è in missione in Qatar
Luigi Di Maio è in missione in Qatar  - Sputnik Italia, 1920, 17.09.2021
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Dopo l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il ministro degli Esteri annuncia le novità sulla riunione di coordinamento voluta da Draghi. E sui veti nell’UE: serve una svolta storica.
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è sicuro: il ritiro degli Stati uniti dall’Afghanistan e l’accordo AUKUS, firmato da Washington, Regno unito e Australia, dimostrano sempre di più “l’urgenza di lanciare una vera Difesa UE, sostenuta da decisioni in politica estera che sfuggano al diritto di veto dei singoli governi”.
Il titolare della Farnesina parla a Repubblica e sottolinea che i due accadimenti, così vicini nel tempo, rilanciano la necessità di un coordinamento dell’industria continentale della Difesa: “Sarebbe un passo quanto mai importante e necessario non per contrastare i nostri alleati, ma per avere più peso contrattuale. Nessuno di noi di fronte a Stati Uniti o Cina può pensare di competere come singolo Paese”.
Ma per arrivare a una Difesa comune nell’UE, con scelte di politica estera condivisa, dice Di Maio, bisogna superare il sistema dei veti.
“Vogliamo arrivare a poter adottare decisioni a maggioranza, sfuggendo alla paralisi dei diritti di veto in mano ai singoli governi. Si tratta di una svolta storica e urgente che credo debba arrivare anche sulla Sanità”.

Il G20 straordinario si farà

L’altro annuncio che fa Di Maio è quello sulla riunione del G20, che il premier Mario Draghi ha lanciato nelle scorse settimane.

“Sì, il G20 si farà dopo l’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, dove andrò la prossima settimana”.

A margine dell’Assemblea, come aveva già detto in precedenza, ci sarà un incontro dei ministri degli Esteri dei 20 Paesi per poter preparare il summit tra i leader. “Abbiano chiesto anche la partecipazione delle agenzie Onu e delle organizzazioni umanitarie coinvolte in Afghanistan”.
E intanto, sul campo, sono riprese le partenze dei voli di evacuazione, su velivoli del Qatar, “sui quali abbiamo trasferito le persone che erano sulle liste italiane”.

Il G20 sarà “l’opportunità proprio per coordinare questa azione in maniera strutturata. Certo è che non daremo mai ai talebani* le liste delle persone da evacuare, diventerebbero delle killing list”.

Infine Di Maio è lapidario sul governo afghano: “Per tutta la comunità internazionale quello del riconoscimento non è un tema sul tavolo e lo vedo molto lontano”.
*Organizzazione terroristica estremista illegale in Russia e altri paesi
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