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"Una pugnalata alle spalle", l'ex ambasciatore francese negli USA critico su intesa GB-USA-Australia

Bandiera francese - Sputnik Italia, 1920, 16.09.2021
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In precedenza, Canberra si era impegnata con Parigi per la fornitura di 12 sottomarini atomici entro il 2040.
L'ex ambasciatore francese negli Stati Uniti, Gerard Araud, ha criticato il patto di sicurezza trilaterale tra Australia, Gran Bretagna e Stati Uniti, descrivendolo come una "pugnalata alle spalle".

"Il mondo è una giungla. Alla Francia è stata appena ricordata questa amara verità" ha scritto l'ex funzionario in una dichiarazione su Twitter, in un evidente commento all'accordo internazionale.

In base a tale intesa, è previsto che l'Australia riceva la sua prima flotta di sottomarini a propulsione atomica, non dotati tuttavia di armamento nucleare.
Dopo l'annuncio di un nuovo patto di difesa, Canberra ha terminato l'accordo siglato in precedenza con l'appaltatore della Difesa francese, Naval Group, per la fornitura di 12 sottomarini convenzionali di classe d'attacco.
I rapporti affermano che l'accordo si sarebbe aggirato attorno a un valore di circa 90 miliardi di dollari e si prevedeva che i primi sottomarini sarebbero diventati operativi non prima degli anni Trenta o addirittura entro il 2040.
Il primo ministro australiano Scott Morrison ha affermato che la consegna di sottomarini a propulsione nucleare, nell'ambito del patto trilaterale con Gran Bretagna e Stati Uniti, consentirà a Canberra di proteggere il suo "interesse nazionale e quello dei nostri amici regionali".

La delusione di Parigi

Secondo Gerard Araud, l'Australia non era motivata ad acquistare sottomarini a propulsione nucleare e ora si è semplicemente procurata un "contratto succoso a spese di un alleato".
Anche gli attuali funzionari francesi hanno espresso rammarico per l'annuncio a sorpresa.

"Si tratta di una decisione contraria alla lettera e allo spirito di cooperazione che prevaleva tra Francia e Australia. La scelta americana, che porta alla rimozione di un alleato e di un partner europeo come la Francia da una partnership strutturante con l'Australia, quando ci troviamo di fronte a una situazione senza precedenti di sfide nella regione indo-pacifica, segna un'assenza di coerenza a cui la Francia può solo assistere avendo dei rimpianti" ha affermato il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian in seguito all'accordo.

La risposta di USA e Australia

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il primo ministro australiano Scott Morrison hanno cercato di attutire il colpo per Parigi, affermando che la Francia detiene già una presenza "sostanziale" nell'Indo-Pacifico e svolge un ruolo chiave nel rafforzare la sicurezza e la prosperità della regione.
Da parte sua, Morrison ha sottolineato che la Francia rimane un "partner incredibilmente importante" nel Pacifico e ha espresso la speranza che le due parti continueranno a collaborare una volta "superata quella che è ovviamente una decisione molto difficile e deludente" per Parigi.
Sebbene nell'annunciare il patto di sicurezza trilaterale i leader delle tre nazioni non abbiano menzionato la Cina, la formulazione dell'accordo, per "sostenere la pace e la stabilità nella regione indo-pacifica" è stata ampiamente vista come una dichiarazione diretta a Pechino.
Sottomarino classe Collins - Sputnik Italia, 1920, 16.09.2021
L'Australia riceverà sottomarini atomici USA rinunciando al contratto con la Francia - media

Un segnale a Pechino?

Negli ultimi anni, la Cina e l'Occidente hanno avuto aspri disaccordi su una serie di questioni che vanno dalle controversie territoriali, ai diritti umani, alla sicurezza nazionale e, più recentemente, alla pandemia di coronavirus.
Pechino ha reagito rapidamente all'annuncio del patto trilaterale, affermando, tramite un portavoce della sua ambasciata a Washington, che le nazioni non dovrebbero "costruire blocchi di esclusione, mirando o ledendo gli interessi di terzi partner. In particolare, dovrebbero scrollarsi di dosso la loro mentalità da guerra fredda e i pregiudizi ideologici".
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