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India: per 9 anni ricercato, riesce a sfuggire alla polizia. Catturavano sempre il fratello gemello

© AP Photo / Mahesh Kumar AУчастница фестиваля Боналу в Хайдарабаде, Индия
Участница фестиваля Боналу в Хайдарабаде, Индия - Sputnik Italia, 1920, 16.09.2021
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Per anni, Ram Singh Porte, un truffatore dello Stato indiano del Chhattisgarh, nel centro-est del Paese, ha truffato e circuito dozzine di persone. Nonostante le innumerevoli catture, l’uomo riusciva sempre ad accumulare nuove denunce, persino quando già in carcere. Finché la polizia non è riuscita a svelare il mistero.
“Non sono stato io, è stato mio fratello” diceva sempre Laxman Singh Porte, tutte le volte che veniva catturato. Ma le descrizioni corrispondevano, i testimoni confermavano, e questi finiva regolarmente in prigione. D’altra parte, sembrava proprio la più patetica delle scuse.
E invece era vero. Era Ram Singh Porte, il fratello gemello, che andava in giro per il Paese a raccontare di essere una specie di santone guaritore capace di curare tutti i malanni e rifilava inutili intrugli a ingenui e disperati ammalati, in cambio di lauti compensi.
"Fingeva di essere un mistico stregone e vendeva erbe fasulle come medicine" ha detto a VICE World News Harish Sahu, l'ispettore di polizia locale incaricato del caso. “Si atteggiava a guru e convinceva le famiglie che soffrivano di malattie inspiegabili di essere possedute e di aver bisogno del suo aiuto per liberarsi”.
Alla fine, la polizia è riuscita a catturare il vero truffatore solo grazie ad una soffiata di uno dei componenti della famiglia, stanco di veder finire in manette sempre il ragazzo buono.
"Siamo stati in grado di arrestarlo solo dopo aver ricevuto una soffiata da uno dei suoi familiari, che ci avvertiva che il vero truffatore avrebbe partecipato a un festival locale" ha detto Sahu.
Il fratello Laxman, nel frattempo, è stato liberato, anche se un dubbio ancora è rimasto alla polizia, perché pare che, al momento della cattura, il ricercato abbia detto anche lui: “Non sono stato io, è stato mio fratello”.
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