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Draghi: “Italia e Germania insieme per un’Europa più forte e per completare l’integrazione”

© Foto : Filippo AttiliIl Presidente del Consiglio, Mario Draghi, alla Riunione informale dei Capi di Stato e di Governo del Consiglio europeo.
Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, alla Riunione informale dei Capi di Stato e di Governo del Consiglio europeo. - Sputnik Italia, 1920, 14.09.2021
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Il premier invia un messaggio di cooperazione al Forum economico italo-tedesco a Cernobbio: i due Paesi sono il motore manifatturiero dell’Ue per l’ex governatore della Bce.
Un messaggio di unità, di condivisione e di prospettiva quello inviato dal premier Mario Draghi alla Germania, che a breve perderà la guida della cancelliera Angela Merkel.
Per l’ex numero uno di Bankitalia “i rapporti tra Italia e Germania sono saldi e profondi: i due paesi condividono lo stesso obiettivo strategico, il completamento del percorso d'integrazione europea".
Un punto chiaro da cui partire per il futuro di Roma, Berlino e dell’Ue, secondo Draghi che ne ha parlato nel videomessaggio inviato 15esimo Forum economico italo-tedesco a Cernobbio.
Per il premier, infatti, “un'Europa più forte dal punto di vista economico, diplomatico e militare è il solo modo per avere un'Italia più forte e una Germania più forte".

Il motore dell’Ue

Italia e Germania detengono “circa la metà della produzione industriale” europea e quindi sono “il motore manifatturiero dell'Unione europea”, ha detto Draghi.
Il premier ha ricordato l’interscambio tra i due Paesi: “La Germania è il primo partner commerciale per l'Italia. Nel 2020, gli scambi tra i due Paesi ammontavano a 116 miliardi di euro, più di quanto valessero gli scambi dell'Italia con Stati Uniti e Cina messi insieme”.
Dati che parlano da soli: come per esempio il fatto che la Germania commercia “più con la Lombardia che con la Turchia” come l’Italia ha più scambi con la Baviera piuttosto che con l’intera Polonia.
“La nostra prosperità e il nostro benessere dipendono in larga parte dall'essere uniti".

Uniti non solo negli scambi commerciali e nell’industria

Secondo il premier Draghi, Italia e Germania possono migliorare ancora i loro rapporti e devono cooperare non soltanto a livello bilaterale ma devono “rafforzare i meccanismi di cooperazione all'interno dell'Unione europea. E lavorare insieme, nell'interesse delle imprese e di tutti i cittadini”.
E sempre rivolgendo un pensiero ai cittadini, Draghi ha aggiunto che lo Stato £deve essere pronto ad aiutare cittadini e imprese nell'affrontare i costi di questa complessa trasformazione" legata al Next Generation Ue, nella corsa alla transizione ecologica e digitale.
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