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Caso Eitan, anche la nonna materna iscritta nel registro degli indagati per il sequestro

© Foto : Twitter / Corpo Nazionale Soccorso Alpino e SpeleologicoPiemonte, precipita cabina della funivia Stresa-Mottarone
Piemonte, precipita cabina della funivia Stresa-Mottarone - Sputnik Italia, 1920, 14.09.2021
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È l'ex moglie di Shmuel Peleg, nonno di Eitan e sospettato di essere stato il principale artefice del sequestro del bambino.
Anche Etty Peleg, nonna materna del piccolo Eitan, è entrata nel registro degl indagati per il sequestro del bambino di 6 anni, unico sopravvissuto alla tragedia della funivia del Mottarone dello scorso 23 maggio.
La donna, infatti, sarebbe stata in Italia assieme all'ex marito nei giorni precedenti al giorno del presunto rapimento.
Per lei le ipotesi di reato, tutte ancora da verificare, sono quelle di sequestro di persona, aggravate dal fatto che la vittima sia un minorenne.
Secondo le ricostruzioni della Procura di Pavia, la Peleg potrebbe aver aiutato l'ex marito, Shmuel Peleg, a portare Eitan in Israele, dove è arrivato su un volo privato partito da Lugano.
Le accuse nei suoi confronti sono state lanciate anche da Or Nirko, zio paterno di Eitan, marito della zia Aya, tutrice legale del bambino. Secondo lui, infatti, la donna avrebbe avuto un ruolo di complicità nell'attuazione del sequestro.

"La famiglia Peleg trattiene Eitan come i soldati dell'esercito israeliano sono tenuti prigionieri nelle carceri di Hamas. La famiglia Peleg si rifiuta di dire dove il bambino si trova. Lo nascondono in una specie di buco", è stata l'accusa dello zio di Eitan all'emittente Channel 12.

In precedenza, la stessa zia Aya aveva raccontato che il nonno, nel giorno in cui era arrivato a prendere Eitan per la visita che gli era stata concessa, aveva parcheggiato lontano dall'abitazione e, dunque, non è chiaro se nell'auto ci fossero altre persone ad attenderlo, tra cui potenziali complici del sequestro.

Il sequestro di Eitan

La procura della Repubblica di Pavia ha iscritto nel registro degli indagati Shmuel Peleg, 58enne nonno materno di Eitan Biran, unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone.
Per la procura, l’uomo è accusato di sequestro di persona aggravato dalla minore età del bambino di 6 anni.
Stando alle ricostruzioni, l'uomo, con un’auto a noleggio, ha raggiunto Lugano, in Svizzera, da dove si è imbarcato con il volo privato diretto in Israele, senza che nessuna autorità svizzera si sincerasse delle autorizzazioni che l’uomo aveva per portare con sé un minore che non porta neppure il suo stesso cognome.
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