Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Assalto al prosecco italiano, Filiera Italia: "Altra occasione persa della Commissione europea"

© flickr.com / 96dpiUna bottiglia di vino
Una bottiglia di vino - Sputnik Italia, 1920, 14.09.2021
Seguici su
L'allarme dei produttori italiani per l'apertura della Commissione europea al riconoscimento dell'indicazione d'origine del Prosek croato.
Per il consigliere delegato di Filiera Italia, Luigi Scardamaglia, l'apertura della Commissione europea al riconoscimento della denominazione del Prosek croato è "un'occasione persa".
“Incomprensibile il modo di agire di questa commissione - prosegue Scordamaglia - da un lato, con un'applicazione esasperata ed ideologica del green deal, rischia di distruggere la produzione europea a favore dei Paesi terzi e dall’altro agisce sulla base di commi da leguleio contro uno dei prodotti che meglio esprime un'eccellenza fatta di qualità storia e territorio”.
La domanda di registrazione della menzione tradizionale del Prosek sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Ue. La Commissione europea ha valutato “la conformità ai requisiti di ammissibilità e validità” della richiesta presentata dalle autorità croate, ritenendo ammissibile l'omonimia.
Il commissario all’Agricoltura, Janusz Wojciechowsk, ha fatto sapere in un'interrogazione parlamentare che le parti interessate avranno due mesi per presentare un'obiezione motivata a partire dalla data di pubblicazione della domanda.
L'apertura dell'esecutivo Ue ha messo sul piedi di guerra i produttori italiani, a partire dal consorzio Prosecco Docg che invita a "fare squadra" non solo per "proteggere il nostro prodotto e il nome Prosecco", ma soprattutto "per non creare pericolosi precedenti".
Per il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, si tratta di un "precedente pericoloso che rischia anche di indebolire la stessa Ue nei rapporti internazionali e sui negoziati per gli accordi di scambio, dove occorre tutelare la denominazione prosecco dai falsi come in Argentina e Australia".
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала