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 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

La Croce Rossa ha bisogno di 162 milioni di dollari per proseguire missione in Afghanistan

© AP Photo / Darko VojinovicCroce rossa sotto attacco
Croce rossa sotto attacco - Sputnik Italia, 1920, 13.09.2021
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Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) ha bisogno di 162 milioni di dollari per mandare avanti le sue attività in Afghanistan nel 2022, ha dichiarato il presidente dell'organizzazione Peter Maurer all'apertura di una conferenza internazionale sull'Afghanistan a Ginevra.
“Il Comitato Internazionale della Croce Rossa pianifica di aver bisogno di 150 milioni di franchi (162 milioni di dollari - ndr) nel 2022 e riconosce che la capacità di implementare le sue attività dipende anche dal fatto che i sistemi e le strutture all'interno del Paese continuino a funzionare, nonché da un'assistenza internazionale permanente", ha detto Maurer durante il suo intervento.
Secondo lui, con questi fondi, il CICR, insieme alla Mezzaluna Rossa Afghana, prevede di aumentare significativamente il numero di strutture sanitarie a cui fornisce supporto, assicurare condizioni dignitose ai detenuti, lavorare per la riunificazione delle famiglie separate, incluso il ricongiungimento dei bambini.
Maurer ha sottolineato che la risoluzione di questi problemi può richiedere alcuni compromessi, ma le soluzioni si troveranno, le attività umanitarie possono diventare il primo passo verso l'instaurazione di fiducia, stabilità e rispetto del quadro giuridico da parte dei talebani*.
"L'azione umanitaria non dovrebbe essere subordinata da condizioni politiche, diritti umani o altre condizioni. È un percorso pericoloso. Indebolisce il rispetto per il diritto umanitario internazionale e le organizzazioni umanitarie e mina anche i principi di un'azione umanitaria neutrale, indipendente e imparziale", ha sottolineato.
France's Defence Minister Jean-Yves Le Drian attends a news conference with Malaysia's Defence Minister Hishammuddin Hussein (unseen) about Malaysia's proposed purchase of France's Rafale fighter jets in Kuala Lumpur, Malaysia, September 1, 2015. - Sputnik Italia, 1920, 12.09.2021
La situazione in Afghanistan
Francia dice no al riconoscimento del governo dei talebani in Afghanistan

Ritiro Usa e Nato dall'Afghanistan e talebani al potere

All'inizio di agosto i talebani hanno intensificato la loro offensiva contro le forze governative afghane, riuscendo il 15 agosto ad entrare nella capitale Kabul e proclamando il giorno successivo la fine della guerra.
Nelle ultime due settimane di agosto dall'aeroporto di Kabul, la cui sicurezza era di responsabilità dei militari americani, c'è stata un'evacuazione di massa di cittadini occidentali e afghani che avevano collaborato. La notte del 31 agosto gli ultimi soldati statunitensi hanno lasciato l'aeroporto di Kabul, ponendo fine alla quasi ventennale presenza militare in Afghanistan. Il 6 settembre i talebani hanno annunciato che il Panjshir, l'ultima delle 34 province afghane, era passata sotto il loro controllo dopo combattimenti con la resistenza locale. Il giorno successivo è stata annunciata dal movimento islamista la formazione del governo ad interim.
* Organizzazione terroristica vietata in Russia e molti altri Paesi
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