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Vaccini e varianti, Salvini si difende: "detto cose di Premi Nobel e Iss"

© REUTERS / Antonio ParrinelloMatteo Salvini
Matteo Salvini  - Sputnik Italia, 1920, 12.09.2021
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Sulla campagna vaccinale, il leader della Lega, Matteo Salvini, insiste: "credo nella libertà di scelta".
Dopo lo strascico di polemiche di virologi, infettivologi e politici contro il leader del Carroccio per le sue parole relative al legame tra vaccini e la comparsa delle varianti di coronavirus, lo stesso Salvini è intervenuto per ribadire la sua posizione, evidenziando come la sua tesi non sia frutto di un convincimento personale, ma si basi su quanto sostenuto da premi Nobel e dallo stesso Istituto Superiore di Sanità.

"Mi sono limitato a ribadire quello che sostengono Premi Nobel e lo stesso Istituto Superiore di Sanità. E lo dico da vaccinato che invita ancora chi non lo è a vaccinarsi. Io ho fatto la seconda dose questa settimana, ho ancora il braccio indolenzito. Quindi non sono 'no qui e no là'", le parole di Salvini di ieri sera a Salerno.

Ha poi ribadito ancora di essere a favore della libertà di scelta per la vaccinazione contro il Covid e di non andare dietro alle polemiche sollevate dai suoi avversari e allo stesso tempo partner della maggioranza che sostiene il Governo Draghi.

"Semplicemente ho fiducia negli italiani, credo nella libertà di scelta. Il Partito Democratico fa polemica anche quando mi allaccio le scarpe. Perché se comincio dalla destra sono fascista, se comincio dalla sinistra sono comunista. Ho smesso d'inseguire Letta, Conte, De Luca".

Salvini ha poi comunque espresso parole di gratitudine per i cittadini che hanno scelto di vaccinarsi contro il Covid.

"Ringrazio i 40 milioni d'italiani che si sono vaccinati, ringrazio i sindaci e i governatori che più di altri hanno offerto questa possibilità. Siamo a buon punto, siamo uno dei Paesi più vaccinati d'Europa".

Relativamente alle proteste contro il green pass e l'obbligo vaccinale, il leader della Lega ha detto che "la protesta è sempre legittima se è pacifica e democratica. La violenza non è mai giustificata e giustificabile," ricordando l'impegno del suo partito in Parlamento a tutela di questa categoria di persone che per scelta non vuole vaccinarsi.
"E sono contento che questa settimana la Lega battagliando in Parlamento abbia ottenuto milioni di tamponi gratuiti per chi non può permettersi di spendere centinaia di euro. Questo credo che non dia fastidio a nessuno".
Intanto le cifre della campagna di vaccinazione in Italia: 80.755.924 sono le dosi di vaccino somministrate in totale fino ad oggi, mentre 39.819.630 persone (73,73% della popolazione over 12) hanno completato il ciclo vaccinale.
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