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"Varianti per reazione al vaccino": virologi e medici uniti contro Salvini

© AFP 2021 / Pedro RochaMatteo Salvini
Matteo Salvini - Sputnik Italia, 1920, 11.09.2021
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"No-vax? basta con la tifoseria, sembra Milan-Inter. I medici in Gran Bretagna sconsigliano i vaccini ai ragazzi sotto i 15 anni", ha aggiunto il leader della Lega nel suo intervento a "L'aria che tira" su La7, che ha scatenato la reazione unanime di virologi e infettivologi.
Intervenendo a La7 sul tema più caldo della politica italiana, ovvero la gestione della pandemia e lo status della vaccinazione contro il Covid, Matteo Salvini ha espresso una delle ragioni sostenute dai vari movimenti no-vax e dagli oppositori del green pass, ovvero che il vaccinato può contagiarsi e solo il tampone è l'unico strumento per fermare la diffusione del virus, aggiungendo però un dettaglio che ha provocato la condanna unanime di medici e virologi, ovvero che il vaccino provoca la nascita dei ceppi mutati del coronavirus.
"Il problema non sono i non vaccinati, ma il virus che varia. Le variazioni nascono come reazione ai vaccini. In Israele sono tutti vaccinati e il virus sta girando tra migliaia di persone. Io invito, non obbligo tutti a vaccinarsi, ma servono i tamponi, gratuiti per chi non se lo può permettere", le parole di Salvini.
Inoltre, il leader del Carroccio ha chiesto di fermare l'etichettatura di "no-vax" ed ha ribadito la sua contrarietà all'obbligo vaccinale per i bambini.

"No-vax? basta con la tifoseria, sembra Milan-Inter. I medici in Gran Bretagna sconsigliano i vaccini ai ragazzi sotto i 15 anni".

Uno dei primi a rispondergli è il noto virologo Roberto Burioni con un tweet.
Il primario del Sacco di Milano Massimo Galli, le cui parole sono state riportate da Adnkronos, ha invitato il leader della Lega a "parlare di cose che sa e non di cose orecchiate in giro" contro "i vaccini che salvano le vite e oggi sono l'unico strumento che evita l'ospedale e il cimitero". Rispondendo nel dettaglio all'osservazione tecnica di Salvini ha affermato:

"Le varianti nascono sotto la pressione immunitaria dell'ospite, le mutazioni si vengono a creare casualmente e se una si rende più efficiente, si afferma. Ma se non hai fatto il vaccino oggi con la variante Delta rischi di finire in ospedale e questa è la nostra preoccupazione maggiore".

Ha contestato duramente l'intervento di Salvini anche l'infettivologo del San Martino di Genova Matteo Bassetti, ribaltando la tesi sostenuta dal leader leghista.

"L'affermazione che le varianti nascono come reazione al vaccino è una delle cose più inesatte che ho sentito da quando si parla di pandemia. Le varianti nascono quando le persone non sono vaccinate e il virus si muove, liberamente: vedi la Delta in India dove la popolazione non era immunizzata, così la Mu. Dire quello che ha detto Salvini è profondamente inesatto".

Per Pregliasco, le parole di Salvini "arrivano da cattivi consiglieri e istillando dubbi. È legittimo che la politica decida come usare i vaccini, ma qui si deborda".
Presidente di Confindustria Carlo Bonomi - Sputnik Italia, 1920, 11.09.2021
Bonomi: Confindustria è a favore dell’obbligo vaccinale
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