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Bianchi: “Siamo pronti alla ripresa della scuola. La Dad è finita”

© AFP 2021 / Tiziana FabiPatrizio Bianchi, ministro dell'Istruzione
Patrizio Bianchi, ministro dell'Istruzione  - Sputnik Italia, 1920, 09.09.2021
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Il ministro dell’Istruzione rassicura i presidi sull’app per controllare i green pass e parla di grande senso di responsabilità da parte del personale scolastico e degli studenti nel rispondere all’appello per la vaccinazione.
Tutto pronto per il rientro tra i banchi, già iniziato in alcune parti d’Italia, ma ufficialmente al via da lunedì nella Penisola e il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi in un’intervista al direttore de La Stampa Massimo Giannini, assicura: “Siamo pronti”.
La ripresa della scuola “è una grande sfida” con “quasi 10 milioni di studenti, le loro famiglie, oltre un milione di dipendenti, i lavoratori dei servizi esterni e tutto quello che ruota intorno”.
Il ministro garantisce e rassicura i presidi sulle possibili difficoltà legate al green pass e ai controlli: “Il 13 sarà operativa” l’app “ed eviteremo le file all’ingresso proprio quando arrivano gli studenti. Ai dirigenti stiamo dando tutte le indicazioni: basteranno pochi clic al computer per esaminare la lista del personale presente ogni giorno, a ciascun nome sarà associato un bollino verde o rosso. Si procederà a una verifica solo per i casi segnalati”.

Bianchi è anche favorevole a estendere il certificato a chi “per lavoro entra nelle scuole che deve essere soggetto alle stesse regole”.

Buona la risposta della scuola

Per Bianchi c’è stato un “grande senso di responsabilità” da parte del mondo della scuola rispetto all’appello per la vaccinazione.
“Quasi il 92% del personale scolastico è vaccinato con almeno una dose, come più dei due terzi degli studenti".
In particolare, "oltre il 70% dei ragazzi e ragazze tra i 16 e i 19 anni: un dato importante, visto che il problema del sovraffollamento nelle classi riguarda essenzialmente le scuole superiori”.

Stop alla didattica a distanza

Il ministro poi è lapidario sullo studio da remoto: “La Dad è finita”.
O almeno per “come l’abbiamo intesa finora è finita, non ha funzionato l’idea che si possa sostituire la didattica in presenza con una surrogata”.
L’obiettivo è il rientro in presenza, usando “le tecnologie per collegare i ragazzi tra loro, unendo gli studenti siciliani ai lombardi o a quelli di altri Paesi. Una Dad per aprire e non per chiudere, per stare vicini e non lontani”.
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