Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Obbligo vaccinale, Ema: "La decisione spetta agli Stati"

© Facebook Salute LazioCentro "Vax&Go" all'aeroporto di Fiumicino
Centro Vax&Go all'aeroporto di Fiumicino - Sputnik Italia, 1920, 07.09.2021
Seguici su
Gli Stati dovranno tenere conto delle condizioni epidemiologiche locali, della diffusione del virus, della disponibilità dei vaccini e delle capacità del sistema sanitario nazionale.
Gli Stati membri possono autonomamente decidere se imporre o meno l'obbligo vaccinale. Lo ha dichiarato l'Agenzia Europea del Farmaco (Ema) ad Adnkronos Salute, in merito alle parole del presidente del Consiglio, Mario Draghi, che nei giorni scorsi ha definito l'obbligo come un'opzione "potenzialmente a disposizione delle istituzioni, del governo e del Parlamento”.

"La decisione su come somministrare le vaccinazioni è prerogativa delle istituzioni che guidano la campagna vaccinale in ogni Stato membro dell'UE", ha detto l'Ema. Si dovrà "tenere conto di fattori come le condizioni epidemiologiche locali, la diffusione del virus, la disponibilità dei vaccini e le capacità del sistema sanitario nazionale", specifica.

Terza dose

In merito al dibattito sulla terza dose di vaccino contro il Covid-19, l'Ema specifica che occorre distinguere tra "dosi di richiamo", da somministrare a tutti, e "dosi aggiuntive", destinate soltanto a chi ha un "sistema immunitario indebolito".
Il chiarimento arriva all'indomani del G20 Salute di Roma, durante il quale il ministro Roberto Speranza ha annunciato che la somministrazione delle terze dosi per pazienti fragili inizierà da settembre. Si partirà con oncologici e trapiantati, per proseguire con gli over 80 e i residenti Rsa. Quindi toccherà di nuovo al personale sanitario, le prime categorie che hanno ricevuto il vaccino.
Patrizio Bianchi, ministro dell'Istruzione  - Sputnik Italia, 1920, 07.09.2021
Scuola, Bianchi: "Ripartenza il 13 settembre con tutti i prof. al loro posto" - Video
L'Agenzia Europea del Farmaco (Ema) ha iniziato a valutare una domanda per l'uso di una dose di richiamo del vaccino Comirnaty (Pfizer-BioNTech) da somministrare a persone con età pari o superiore ai 16 anni, a sei mesi di distanza dalla seconda dose, per ripristinare la protezione diminuita.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала