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Marte: Perseverance riesce a raccogliere campioni di roccia, ma sulla Terra li avremo tra 10 anni

© Foto : JPL-Caltech/MSSSМарсоход NASA Perseverance делает селфи с вертолетом Ingenuity
Марсоход NASA Perseverance делает селфи с вертолетом Ingenuity - Sputnik Italia, 1920, 07.09.2021
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La NASA ha annunciato che il rover Perseverance, dopo un primo tentativo fallito, è finalmente riuscito a raccogliere un campione di roccia del pianeta rosso e lo sta preparando per una futura missione di recupero e invio sulla Terra.
Secondo il sito web specializzato in tecnologia, CNET, "Percy", come viene spesso chiamato il rover dai numerosi follower della paginaTwitter della missione, sarebbe finalmente riuscito a superare i precedenti problemi di raccolta dei campioni nel 190° sol (giorno marziano) della sua missione. Pare che il campione raccolto dalla superficie di Marte sia appena un po' più spesso di una matita.
"La NASA storicamente si è sempre posta ambiziosi obiettivi per poi realizzarli, riflettendo l'impegno della nostra nazione per la scoperta e l'innovazione", ha detto l'amministratore dell’Agenzia spaziale americana Bill Nelson, in un comunicato stampa sul progresso compiuto. "Questo è un risultato epocale e non vedo l'ora di vedere le incredibili scoperte ottenute da Perseverance e dal nostro team".
Nell'ultimo mese, gli scienziati, dopo un primo tentativo di raccolta, erano perplessi su dove potesse essere andato a finire il campione di roccia prelevato dal rover. La NASA alla fine ha scoperto che il materiale del campione che stava tentando di analizzare si era ridotto in polvere e sarebbe stato inutilizzabile.
Con questo secondo tentativo, l’Agenzia non ha avuto fretta di condividere la notizia e ha prima ricontrollato che il campione non solo fosse stato raccolto, ma anche ben conservato. Sebbene le foto scattate il 1° settembre, subito dopo la procedura, mostrassero chiaramente roccia nel raccoglitore, la NASA ha voluto essere sicura che il tutto fosse stato conservato, questa volta, con successo e ha posticipato la notizia solo dopo la verifica.

Casa fare ora con questi campioni?

Il compito di Perseverance è quello di raccogliere, sigillare e conservare questi campioni sul pianeta, in attesa che successive missioni vengano a prenderli per portarli sulla Terra, dato che solo nei laboratori terrestri vi sono i mezzi per le dovute approfondite analisi scientifiche.
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Perseverance ripeterà quindi la procedura, raccogliendo quanti altri più campioni possibile, per lasciarli conservati in capsule sulla superficie del pianeta, in attesa del lander e del rover che NASA e Agenzia spaziale europea (ESA) invieranno nella stessa area, per la raccolta e il carico su di una navicella di ritorno alla Terra.
Il rover Perseverance sta facendo quindi il suo lavoro, ma c’è un problema, ammettono gli stessi scienziati – non solo lander, rover e vettore di lancio non sono ancora stati creati, ma neppure è ancora pronto il progetto.
Le agenzie coinvolte sperano di inviare la missione di recupero su Marte nel 2026, con una data di arrivo sul pianeta rosso che dovrebbe essere il 2028. Questo significa che non si prevede di poter ricevere i campioni sulla Terra fino al 2031, cioè tra dieci anni.
Ma il rover si chiama appunto ‘Perseverance’ e mantiene fede al suo nome, continuando imperterrito la sua missione iniziata il 30 luglio 2020, quando venne lanciato nella missione Mars 2020 alla volta del cratere Jezero. Atterrato il 18 febbraio del 2021, da allora ha lavorato instancabilmente per 196 sol (giorni marziani equivalenti a circa 201 giorni terrestri).
Finita l’estrazione e l'impacchettamento dei campioni di roccia, si dirigerà verso il delta del catere Jezero, luogo in cui milioni di anni fa un antico fiume sfociava in un lago interno al cratere, posto ideale dove cercare eventuali resti fossili marziani.
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