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Nato, segretario Stoltenberg infastidito da idea di esercito europeo: "dividerà l'Europa"

© AP Photo / Francois LenoirIl segretario generale della NATO Jens Stoltenberg
Il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg - Sputnik Italia, 1920, 05.09.2021
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L'idea di un esercito europeo indipendente dalla Nato a guida statunitense esiste dai primi anni Cinquanta, ma è stata accantonata durante la Guerra Fredda. Il concetto è riemerso con la firma del Trattato di Lisbona del 2007, che proponeva l'integrazione della difesa degli Stati membri Ue, con Germania e Francia recentemente schieratesi a favore.
Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha manifestato preoccupazione per la creazione di un esercito europeo, affermando che una forza militare esclusiva della Ue avrebbe il potenziale per "dividere l'Europa" e sovraccaricare lo "scarso" trilione di dollari di spese per la difesa di cui dispone l'Alleanza Atlantica.
Parlando al Telegraph in un'intervista pubblicata sabato scorso, Stoltenberg ha insistito sul fatto di non essere contrario a "maggiori sforzi europei in materia di difesa", ma ha avvertito che una forza di reazione rapida della Ue come quella recentemente auspicata dal capo della diplomazia di Bruxelles Josep Borrell, a seguito del frettoloso ritiro dall'Afghanistan, sarebbe dannosa per l'Alleanza Atlantica.
"Accolgo con favore maggiori sforzi europei in materia di difesa, ma ciò non potrà mai sostituire la Nato, bisogna assicurarci che Europa e Nord America siano unite. Qualsiasi tentativo di indebolire il legame tra Nord America ed Europa non solo indebolirà la Nato, ma dividerà l'Europa", ha affermato Stoltenberg.
Il segretario della Nato ha ammesso che "la questione riguarda in parte i fondi", sottolineando che l'80% della spesa per la difesa dell'alleanza proviene da "alleati non Ue", in primis gli Stati Uniti.
Stoltenberg ha aggiunto che, a suo avviso, gli Stati non appartenenti alla Ue contribuiscono a difenderla.
"E' una questione di geografia: Norvegia e Islanda al nord, Turchia al sud, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, a ovest, sono essenziali per la difesa dell'Europa... Ma si tratta anche di politica. Perché qualsiasi indebolimento del legame transatlantico dividerà anche l'Europa".
Il segretario generale ha inoltre affermato che la creazione di "strutture parallele" e gli sforzi per "duplicare la struttura di comando" servirebbero solo a "indebolire la nostra capacità comune di lavorare insieme".

Nato e disfatta in Afghanistan

Nella sua intervista Stoltenberg ha inoltre cercato di scaricare le colpe per il drammatico crollo del governo afghano, suggerendo che l'inaspettata e rapida conquista del potere dei talebani* era "ovviamente...legato al fatto che gli alleati della Nato hanno deciso di porre fine a questa missione militare in Afghanistan", nonché ai fallimenti degli ex leader politici e militari dell'Afghanistan, oltre a una presunta mancanza di supporto logistico all'esercito afghano.
Sullo sfondo dell'umiliante ritiro occidentale dal Paese, Stoltenberg ha auspicato che "l'intera comunità internazionale, comprese Russia e Cina", ora deve "lavorare" per impedire che l'Afghanistan diventi ancora una volta un rifugio sicuro per i gruppi terroristici.
* Organizzazione terroristica ed estremista vietata in Russia e molti altri Paesi
L'Europa si doterà di un proprio esercito? - Sputnik Italia, 1920, 01.09.2021
Un’utopia chiamata esercito europeo
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