Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a
 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

Alto generale USA dice che guerra civile in Afghanistan potrebbe favorire ricostituzione di Al-Qaeda

© Sputnik / Vai alla galleria fotograficaAfghanistan, Talebani a bordo di un veicolo della polizia
Afghanistan, Talebani a bordo di un veicolo della polizia - Sputnik Italia, 1920, 05.09.2021
Seguici su
Gli Stati Uniti hanno completato il loro ritiro delle truppe dall'Afghanistan il 30 agosto, appena un giorno prima della scadenza ufficiale. Mentre la conclusione ha segnato la fine della missione ventennale degli Stati Uniti in Afghanistan, ha anche sollevato preoccupazioni sul futuro della nazione asiatica.
Un alto generale degli Stati Uniti, sabato ha ammesso che l'Afghanistan potrebbe presto vedere scoppiare una guerra civile con fazioni in guerra nella nazione, avvertendo che un tale sviluppo potrebbe aprire la strada alla rinascita di Al-Qaeda*.
La previsione è stata espressa durante un'intervista a Ramstein, in Germania, dall'alto generale dell’esercito USA, Mark Milley, che serve come presidente degli Stati Maggiori Congiunti. Il generale è stato intervistato da Jennifer Griffin di Fox News mentre visitava la base americana per porgere i suoi auguri alle truppe coinvolte nel processo di evacuazione degli afghani.
Alla domanda se gli Stati Uniti fossero più sicuri ora che il ritiro delle truppe si è ufficialmente concluso, Milley ha ammesso che non è ancora chiaro, poiché ritiene che la nazione devastata dalla guerra non sia ancora sulla via della pace e della calma.
"La mia stima militare è... che è probabile che le condizioni si sviluppino [in] una guerra civile", ha osservato Milley durante l'intervista esclusiva. "Non so se i talebani* saranno in grado di consolidare il potere e stabilire un governo".
"Penso che ci sia un’alta probabilità di una guerra civile più ampia e che poi, a sua volta, porterà a condizioni che potrebbero, di fatto, portare a una ricostituzione di Al-Qaeda o a una crescita dell'ISIS* o di altre miriadi di gruppi terroristici", ha aggiunto.
Milley ha inoltre osservato che mentre i funzionari stanno tenendo d'occhio gli sviluppi in Afghanistan, è chiaro alla leadership militare statunitense che gli ostacoli erano all'orizzonte. "Si potrebbe vedere una recrudescenza del terrorismo in quella regione entro 12, 24, 36 mesi", ha ammesso.
I talebani (organizzazione terroristica vietata in Russia e altri Paesi) - Sputnik Italia, 1920, 05.09.2021
La situazione in Afghanistan
Droghe, tasse e sponsor segreti: da dove vengono i miliardi dei talebani
Con i soldati americani non più sul terreno in Afghanistan, Milley ha ribadito che gli Stati Uniti attingeranno alle loro fonti di sicurezza e di raccolta di informazioni. Potenziali attacchi aerei rimangono un'opzione, come precedentemente dichiarato dal presidente americano Joe Biden.
Biden ha rivelato nel suo discorso televisivo del 16 agosto che gli Stati Uniti continueranno le loro operazioni militari dopo la data di ritiro del 31 agosto in Afghanistan, attraverso l'uso delle "capacità di controterrorismo a distanza" che gli Stati Uniti hanno applicato in Somalia usando i droni militari.
Milley ha detto a Griffin che gli attacchi militari sono "possibili", ma che "dovremo mantenere livelli molto, molto intensi di indicatori e avvisi e osservazione e ISR [Intelligence, Surveillance, Reconnaissance] su tutta quella regione".
Durante l'intervista esclusiva Milley ha fornito dettagli sugli sforzi in corso per smistare migliaia di sfollati afghani diretti negli Stati Uniti, spiegando che le misure prese dai funzionari includono una varietà di dati biometrici da archiviare.
Milley ha sottolineato anche che gli Stati Uniti sono stati accecati dalla rapidità con cui i talebani sono riusciti a prendere il potere, notando che la rapida presa di potere del gruppo è stata in gran parte permessa dalla mancanza di fiducia dei cittadini nel governo afghano.
"Uno dei problemi fondamentali penso sia chiaramente la corruzione nel governo... il governo stesso non ha la legittimità agli occhi della gente", ha detto Milley. "Avete visto cosa è successo alla fine. Le alte cariche del governo sono letteralmente scappate tutte".
I talebani sono riusciti a prendere ufficialmente il controllo della capitale afghana, Kabul, il 15 agosto. La rapida presa di potere si è svolta in pochi mesi, con il presidente afghano, Ashraf Ghani, che alla fine è fuggito dalla città mentre i talebani entravano nella capitale.
*Organizzazioni terroristiche vietate in Russia e altri Paesi
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала