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Sicilia, Catalafimi Segesta: Case a un euro a due passi dal tempio

© AFP 2021 / Philippe DesmazesTempio ellenistico ad Hatra
Tempio ellenistico ad Hatra - Sputnik Italia, 1920, 04.09.2021
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Tutto vero: nessuno vuole vivere a due passi dai fasti dell’Antica Grecia e così il Comune di Catalafimi Segesta ha aperto un bando per vendere le case ad un euro, nella speranza di trovare nuovi cittadini o almeno qualcuno che ci abiti nei fine settimana e nei periodi di vacanza.
Le case si trovano nel centro storico e la loro destinazione si rivolge a nuove famiglie non residenti, strutture ricettive come B&B diffusi, botteghe artigianali e altri negozi.
L’obiettivo è ripopolare il centro storico, agevolando economicamente il passaggio di proprietà degli abitati da recuperare, attraverso ristrutturazione a carico dell’acquirente.
Il Comune di Calatafimi Segesta si impegnerà a riqualificare la parte pubblica del centro storico, riqualificando le strade e le aree della zona, anche mediante la demolizione di ruderi, per trasformare gli spazi recuperati in verde pubblico attrezzato.
Gli acquirenti si ritroveranno tra le mani, a basso costo, una casa nel comune dove si erge uno dei più bei templi greci del Mediterraneo, quello di Segesta, ma il paesino merita anche per altre strutture storiche come l’Anfiteatro, che ad agosto ospita un festival estivo.
Il commissario straordinario del comune, Francesco Fragale, si è fatto lui promotore di questa iniziativa, che è volta anche ad occupare le maestranze locali nell’attività di ristrutturazione e restauro delle case del centro storico di Calatafimi Segesta.
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Le case a un euro

Negli ultimi anni, le iniziative di case a un euro si sono moltiplicate notevolmente in varie regioni italiane, ma è stata la Sicilia ad iniziare.
Tuttavia, la risposta è giunta per lo più dagli stranieri, i quali vengono in Italia e, per modeste cifre, si comprano case di centri storici di elevato pregio artistico ed architettonico.
Non sempre, però, le iniziative giungono a termine in modo soddisfacente, perché, in alcuni casi, i potenziali nuovi proprietari si trovano a fare i conti con vincoli paesaggistici insormontabili – le case si trovano nel centro storico di antichi paesi – e perché, in alcuni casi, alcune persone, appresa la notizia delle case a un euro dai quotidiani internazionali (spesso Cnn Travel fa da eco a queste iniziative), si ricordano, dopo decenni, che quella casa era appartenuta ad un loro lontano avo e attivano procedure legali per rientrarne in possesso.
Nel caso del Comune di Catalafimi Segesta, come si legge nel bando, le case sono “acquisite al patrimonio del Comune, ai sensi dell’art. 8 della legge 433/91, ubicate in zone edificabili”, quindi non si dovrebbero presentare problemi con potenziali “eredi smemorati”.
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