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Vaccino ai migranti irregolari: il governo studia un piano per immunizzare tutti gli stranieri

© AFP 2021 / Sameer AL-DoumyMigranti attraversano la Manica
Migranti attraversano la Manica - Sputnik Italia, 1920, 03.09.2021
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Secondo le indiscrezioni rilanciate da alcuni quotidiani, il ministero dell'Interno starebbe già lavorando ad un piano per la vaccinazione dei migranti irregolari che sbarcano sulle coste italiane.
Il governo valuta le tappe per l’introduzione dell’obbligo vaccinale: l’obiettivo è immunizzare tutta la popolazione contro il Covid, non solo i cittadini italiani, ma anche i migranti, quelli che arrivano dai teatri di conflitto, come l’Afghanistan, sottoposti all'iniezione subito dopo essere atterrati nel nostro Paese, e gli irregolari, che sbarcano sulle nostre coste con mezzi di fortuna.

"La pratica di vaccinazione immediata verrà estesa a tutti i migranti che verranno" ha anticipato ieri il premier Mario Draghi in conferenza stampa.

E secondo quanto si apprende da ilGiornale.it, il Viminale avrebbe già elaborato un piano, in collaborazione con le regioni, la protezione civile, il ministero della Difesa e il Cts, per somministrare il vaccino a tutti quelli che arrivano in Italia.
Le dosi, ormai, ci sono in abbondanza. L’obiettivo, quindi, è quello di mettere in sicurezza anche gli stranieri, per ridurre al minimo la circolazione del virus.
Per ora non è previsto alcun obbligo: la vaccinazione dei migranti dovrebbe essere su base volontaria e il tipo di prodotto da somministrare verrà calibrato in base alla storia clinica del soggetto.
È possibile, si legge sempre sul Giornale.it, che si propenda per l’utilizzo del vaccino monodose Jansenn di Johnson&Johnson, per una questione di praticità, legata al fatto che la somministrazione avviene in un’unica volta.
Migranti nel centro di accoglienza di Lampedusa - Sputnik Italia, 1920, 02.08.2021
Il dossier sui migranti: il 60 per cento non vuole il vaccino anti-Covid
La campagna vaccinale dedicata agli stranieri irregolari dovrebbe essere condotta all’interno dei centri di prima accoglienza.

Anche se bisognerà capire quanti saranno effettivamente disposti a ricevere l’iniezione, visto che, secondo un recente rapporto del Tavolo Asilo e Immigrazione e del Tavolo Immigrazione e Salute, circa il 60 per cento dei migranti irregolari, ospiti delle strutture di accoglienza italiane, non sarebbero propensi alla vaccinazione. Almeno sei su dieci, infatti, si sono dichiarati scettici sul vaccino, o addirittura convinti no-vax.

Intanto le vaccinazioni sono già partite, nei centri gestiti dalla Difesa, per i profughi arrivati da Kabul, mentre in Calabria, nella tendopoli di San Ferdinando, come riporta l’Ansa, è iniziata la vaccinazione di decine di decine di migranti.
Ad essere immunizzati contro il Covid con due dosi di prodotto, come riporta la stessa agenzia di stampa, sono stati 131 stranieri. Altre 74 persone, invece, verranno vaccinate nei prossimi giorni con la prima dose.
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